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Eventi e mostre da non perdere in Italia quest’estate (2026)

L’estate è uno dei periodi migliori in Italia: le sagre spuntano in ogni città, il pranzo al mare diventa un rito del fine settimana, e l’aperitivo al fresco conclude quasi ogni singola giornata. E questo senza contare l’ondata di eventi, mostre, festival musicali e spettacoli all’aperto che esplodono durante tutta la stagione, assicurandoti un calendario culturale pieno prima che cadano le prime foglie. Da Genova a Monopoli e ovunque nel mezzo, ecco gli eventi e le mostre assolutamente imperdibili in tutta Italia quest’estate.

FIRENZE

“Rothko a Firenze”, Palazzo Strozzi & Altro

Fino al 23 agosto

Una delle più significative retrospettive di Mark Rothko in Italia, questa mostra si snoda attraverso tre luoghi iconici di Firenze: Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana progettata da Michelangelo e il Museo di San Marco, dove l’opera di Rothko dialoga con gli affreschi del Beato Angelico. Curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, l’esposizione ripercorre il fascino che l’arte rinascimentale ha esercitato sull’artista per tutta la vita, presentando capolavori dagli anni ’30 al 1970, tra cui dipinti su larga scala che fanno il loro debutto in Italia.

Calcio Storico, Piazza Santa Croce

13, 14 e 24 giugno

Il Calcio Storico Fiorentino è uno sport storico e cruento— simile a una combinazione di calcio, rugby e lotta — giocato tra i quattro quartieri storici di Firenze: i Bianchi (Santo Spirito), gli Azzurri (Santa Croce), i Verdi (San Giovanni/Duomo) e i Rossi (Santa Maria Novella). Vestiti con costumi del XVI secolo, i giocatori si affrontano in una Piazza Santa Croce ricoperta di sabbia, con una folla altrettanto intensa. La finalissima si svolge il 24 giugno (Festa di San Giovanni), seguita dai fuochi d’artificio da Piazzale Michelangelo.

Festa della Rificolona, in tutta la città

7 settembre

Questa tradizionale festa per famiglie illumina la città con lanterne di carta colorate. Una processione parte da Impruneta e si snoda attraverso il centro città fino a Piazza Santissima Annunziata, dove la celebrazione continua con la benedizione delle rificolone, un concorso festoso e canti tradizionali.

“Firenze Rocks 2026”, Visarno Arena

Dal 12 al 14 giugno

L’evento musicale all’aperto ad alta energia di Firenze torna al Parco delle Cascine. Il programma del weekend prevede set dal vivo di Lenny Kravitz, Robbie Williams e gli iconici titani del post-punk The Cure, e molti altri.

“Estate Fiesolana 2026”, Teatro Romano, Fiesole

Dall’8 giugno al 12 settembre

Sulle colline che dominano Firenze, la 79ª edizione di questo festival all’aperto si svolge in un anfiteatro romano di 2.000 anni. Il programma estivo prevede appuntamenti ogni sera, con un mix a rotazione di musica, teatro dal vivo, balletto classico ed ensemble jazz che utilizzano gli antichi gradini di pietra come sfondo acustico naturale.

“Georg Baselitz – Avanti!”, Museo Novecento

Fino al 13 settembre

Questa mostra istituzionale segna la prima esposizione italiana su larga scala focalizzata esplicitamente sulla pratica grafica e incisoria del leggendario artista tedesco. Sviluppata su tre piani, la mostra raccoglie 170 opere — tra cui stampe grezze, dipinti e sculture monumentali — mettendo in risalto le sue famose composizioni capovolte insieme a materiali d’archivio che ripercorrono il suo legame con Firenze, dove visse nel 1965 studiando le opere anti-classiche dei manieristi italiani come Rosso Fiorentino.

“Firenze Déco: atmosfere degli anni Venti”, Palazzo Medici Riccardi

Fino al 25 agosto

Allestita nelle sale storiche del palazzo mediceo, la mostra illustra il ruolo di Firenze nella diffusione dell’Art Déco in Europa attraverso ceramiche d’epoca, arredi di pregio e gioielli, accanto alle prime creazioni fiorentine di Salvatore Ferragamo e Gucci.

ROMA

“Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi”, MAXXI

Fino al 20 settembre

Se ti annoia il canone artistico tradizionale, questa è la mostra che fa per te, con oltre 300 opere di 130 pesi massimi italiani — dai maestri di metà secolo come Lucio Fontana e Piero Manzoni a moderni provocatori come Maurizio Cattelan — che evidenziano come l’Italia abbia spesso usato l’umorismo nero e l’ironia per affrontare la tragedia. Questo viaggio incalzante attraverso 80 anni di arte, teatro e cinema del dopoguerra dimostra che a volte l’unico modo per affrontare la storia è riderne.

“Roma Summer Fest 2026”, Auditorium Parco della Musica

Dal 13 giugno al 15 settembre

La principale serie di concerti estivi di Roma occupa la Cavea all’aperto progettata da Renzo Piano. Per tre mesi, il festival abbandona i classici pacchetti da arena per serate soliste di alto livello che spaziano tra artisti internazionali e italiani. La line-up del 2026 include set dal vivo di John Legend, Diana Krall, Ludovico Einaudi, Pat Metheny e Ben Harper, culminando a metà settembre con il ritorno di “Dissonanze , il festival simbolo della città dedicato alla musica elettronica e alla cultura contemporanea.

“Festival des Cabanes”, Villa Medici

Fino al 28 settembre

Ogni estate, l’Accademia di Francia trasforma i suoi storici giardini rinascimentali in uno showroom di sperimentazione architettonica. Questa quinta edizione presenta sei eco-cabine completamente nuove e site-specific — sparse tra i pini bicentenari e le siepi di alloro della villa — costruite in legno sostenibile, acciaio e materiali riciclati da team di design internazionali.

“Hokusai”, Palazzo Bonaparte

Fino al 29 giugno

La più grande retrospettiva italiana dedicata a Katsushika Hokusai. Raccogliendo oltre 200 stampe e capolavori in raro prestito dal Museo Nazionale di Cracovia, le sale espongono la sua leggendaria Grande onda di Kanagawa e le complete Trentasei vedute del Monte Fuji. Il percorso espositivo mostra esattamente come le sue prospettive radicali abbiano scosso l’Impressionismo europeo.

“Mario Schifano”, Palazzo Esposizioni Roma

Fino al 12 luglio

Dimentica gli approfondimenti troppo accademici. Questa dinamica retrospettiva rende omaggio al pioniere assoluto della Pop Art italiana, Mario Schifano, ripercorrendo come abbia proiettato la pittura italiana nell’era dei media. Le gallerie sono piene delle sue tele dai colori vivaci che attingono direttamente dai loghi aziendali, dalla pubblicità stradale e dal rumore statico della televisione.

“Rock in Roma 2026”, Ippodromo delle Capannelle

Dal 9 giugno al 18 luglio

L’evento musicale all’aperto più rumoroso della capitale allestisce i suoi palchi all’ippodromo delle Capannelle, alla periferia della città. Il festival offre una line-up dedicata ai pesi massimi del rock, del metal e dell’alternative, e il programma di quest’estate conferma le date per le esibizioni dal vivo di Marilyn Manson, Caparezza, Subsonica e altri ancora.

“Cinema all’aperto: Il Cinema in Piazza”, in tutta la città

Fino al 12 luglio

Questo festival cinematografico all’aperto allestisce tre grandi schermi pubblici in tutta la città: Piazza San Cosimato (Trastevere), Parco della Cervelletta (Tor Sapienza) e Parco di Monte Ciocci (Valle Aurelia). Le proiezioni sono completamente gratuite e si tengono ogni sera, mostrando un mix di classici cult internazionali, pellicole restaurate e uscite contemporanee in lingua originale con sottotitoli. Per un’alternativa curata e a pagamento, lo storico Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti gestisce la sua caratteristica arena estiva nel cortile fino al 31 luglio, concentrandosi interamente sui migliori film d’essai globali dell’ultimo anno.

MILANO

“I Macchiaioli”, Palazzo Reale

Fino al 5 luglio

La prima retrospettiva milanese in assoluto sui Macchiaioli, i pittori del XIX secolo che rifiutarono la tradizione accademica e aprirono la strada alla pittura italiana moderna concentrandosi su macchie (macchie) di colore e luce e sulla pittura En Plein Air (all’aperto) — anticipando l’Impressionismo francese. Oltre 100 opere di Fattori, Lega e Signorini catturano la pennellata audace del movimento e i suoi legami con il Risorgimento, offrendo uno sguardo fresco e approfondito su questo momento cruciale della storia dell’arte, parte del programma culturale di Milano Cortina 2026.

“Il Senso della Neve: Peoples, Ancient Art, and Contemporary Visions”, MUDEC

Fino al 28 giugno

Una mostra gratuita e multidisciplinare che esplora la neve sia come fenomeno naturale sia come forza culturale, Il Senso della Neve riunisce oltre 150 opere, da antichi manufatti e oggetti etnografici all’arte moderna e contemporanea, ripercorrendo come la neve ha plasmato l’indagine scientifica, l’immaginazione artistica e la vita umana dalle culture artiche ai dibattiti climatici odierni.

“Chiharu Shiota, The Moment the Snow Melts”, MUDEC

Fino al 28 giugno

Questa installazione gratuita e site-specific trasforma l’agorà del MUDEC in un paesaggio innevato sospeso fatto di fili, carta e nomi fluttuanti. Curata da Sara Rizzo, l’opera invita i visitatori a riflettere su presenza, assenza e memoria, offrendo uno spazio tranquillo e contemplativo dove le connessioni umane, passate e fugaci, si rendono visibili.

“I-Days Milano Coca-Cola”, Ippodromi SNAI San Siro & La Maura

Dal 25 giugno al 10 settembre

Uno dei più grandi eventi musicali estivi d’Italia torna nei terreni di gara di Milano. La line-up del 2026 include set dal vivo di Maroon 5, Florence + The Machine, Foo Fighters, System Of A Down, David Guetta e A$AP Rocky.

“Estate al Castello 2026”, Castello Sforzesco (Cortile delle Armi)

Dal 12 giugno al 9 settembre

Il festival estivo dal vivo di Milano torna per la sua 14ª edizione, trasformando il cortile centrale dello storico Castello Sforzesco in un’arena. Curato da Federico Russo, il programma di 70 eventi riempie l’estate con musica dal vivo, stand-up comedy, teatro e talk, con artisti come Carmen Consoli, Alex Britti e Angélique Kidjo accanto ai podcast true-crime dal vivo di Stefano Nazzi. Alcune serate di spettacolo garantiscono ai possessori di biglietto un raro accesso serale gratuito alle sale museali del castello e, per tutto agosto (1-25), è previsto un programma serale di proiezioni gratuite all’aperto di cinema d’essai e classici.

“OVER, UNDER AND IN BETWEEN. Mona Hatoum”, Fondazione Prada

Fino al 9 novembre

L’artista palestinese Mona Hatoum occupa gli spazi industriali della Cisterna di Fondazione Prada con tre installazioni site-specific progettate per rendere l’instabilità un’esperienza fisica. I visitatori navigano attraverso una delicata ragnatela sospesa fatta di sfere di vetro soffiate a mano, una mappa del mondo a pavimento in continuo mutamento costruita con 30.000 sfere di vetro rosso rotolanti e una griglia metallica cinetica alta nove metri che stride e trema mentre si muove tra crollo e ricostruzione. È un’esplorazione viscerale della vulnerabilità umana.

“Giovanni Gastel. Rewind”, Palazzo Citterio

Fino al 26 luglio

Questa retrospettiva onora il compianto fotografo di moda milanese —nipote di Luchino Visconti— con l’esposizione di oltre 250 immagini che ripercorrono la sua carriera da autodidatta. Le sale seguono i suoi primi esperimenti di post-produzione digitale dei primi anni ’90 insieme a una presentazione inedita delle sue poesie e note personali, rivelando il processo creativo dietro le sue immagini estremamente rifinite e ispirate alla pittura.

“Anselm Kiefer: Angeli caduti”, Palazzo Reale

Fino al 27 settembre

Parte del programma culturale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, questo intervento site-specific invade l’iconica Sala delle Cariatidi, un salone lasciato intenzionalmente con i segni del bombardamento del 1943. Curata da Gabriella Belli, la mostra presenta oltre 40 tele monumentali e materiche dedicate a dimenticate alchimiste e scienziate come Caterina Sforza e Maria l’Ebrea.

VENEZIA

“In Minor Keys di Koyo Kouoh”; 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Giardini, Arsenale e altri luoghi in città

Fino al 22 novembre

La 61ª Biennale di Venezia occupa i Giardini, l’Arsenale e diverse sedi in tutta la città con la sua mostra principale, In Minor Keys. Originariamente concepito dalla compianta curatrice Koyo Kouoh e completato dal suo team, il progetto sostituisce dichiarazioni altisonanti e monumentali con storie personali e inaspettate connessioni globali. L’imponente line-up di quest’anno presenta 110 artisti insieme a 100 padiglioni nazionali — inclusi i debutti di Vietnam, Qatar e Sierra Leone.

83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Lido

Dal 2 al 12 settembre

Organizzato annualmente al Lido, il Festival del Cinema di Venezia è il più antico e uno dei più prestigiosi festival cinematografici al mondo. Fondato nel 1932, il festival è giunto alla sua 83ª edizione, attirando in laguna registi, attori e critici di serie A. Mentre il red carpet conquista i titoli dei giornali, il festival mantiene un equilibrio tra glamour e seria cultura cinematografica, con una forte attenzione al cinema d’autore e ai nuovi talenti.

“Helter Skelter”, Fondazione Prada

Fino al 23 novembre

Questa mostra a Ca’ Corner della Regina mette insieme due grandi saccheggiatori di immagini americani, Arthur Jafa e Richard Prince, per rovistare tra le asperità della cultura pop americana. Attingendo da romanzi pulp, Instagram, YouTube e notizie sulle celebrità, smembrano e riassemblano il lato oscuro della psiche americana. Sviluppata su due piani, l’esposizione raccoglie oltre 50 fotografie, installazioni e film provocatori che indagano la violenza razziale, la mascolinità bianca e l’ossessione per i mass media. Nota: contiene contenuti espliciti, violenza e nudità.

“Peggy Guggenheim in London: The Making of a Collector”, Collezione Peggy Guggenheim

Fino al 19 ottobre

Un approfondimento storico che tralascia i suoi noti anni veneziani per concentrarsi interamente sulle sue origini. Allestita nella sua ex casa affacciata sul canale, la mostra ricostruisce il suo breve ma fondamentale periodo nella Londra degli anni ’30, quando gestiva la sua prima galleria, Guggenheim Jeune. Riunisce opere, lettere e materiali d’archivio che hanno lanciato la sua carriera di mecenate, mostrando come abbia iniziato a sostenere l’avanguardia europea. La mostra debutta a Venezia e proseguirà successivamente a Londra e New York.

La Festa del Redentore, in tutta la città

Dal 17 al 19 luglio

Da oltre 400 anni, i veneziani celebrano la fine della devastante peste del 1575 con questa vivace festa cittadina. Per tre giorni, Venezia si anima con regate di gondole, musica dal vivo e uno spettacolare spettacolo pirotecnico che illumina la laguna in un tripudio di colori.

La Regata Storica, Canal Grande

6 settembre

Organizzata ogni anno la prima domenica di settembre, la Regata Storica inizia con una sfilata di imbarcazioni in stile XVI secolo, con tanto di rematori in costume, prima di passare alle regate competitive — in particolare la gara dei gondolini remati dai più abili gondolieri di Venezia.. Sebbene attiri folle di visitatori, la Regata rimane una tradizione profondamente locale; i veneziani affollano le rive del canale per fare il tifo per i rematori del proprio quartiere e celebrare il legame secolare della loro città con l’acqua.

“1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia”, Le Stanze del Vetro

Fino al 22 novembre

La terza iterazione di questa mostra copre il decennio successivo alla Seconda Guerra Mondiale, quando il vetro di Murano passò dall’artigianato tradizionale all’alto design. Allestita sull’Isola di San Giorgio Maggiore, la retrospettiva traccia il boom economico di metà secolo attraverso cinque edizioni della Biennale di Venezia. Le sale raccolgono documenti d’epoca insieme a pezzi storici di fornaci leggendarie come Venini e Barovier & Toso, mettendo in luce opere di Fulvio Bianconi, Ercole Barovier e dell’artista spazialista Vinicio Vianello.

20ª edizione della Biennale Danza, in tutta la città

Dal 17 luglio al 1° agosto

Per due settimane, Venezia diventa un laboratorio fisico sotto la direzione del coreografo britannico Wayne McGregor. Il 20° Festival Internazionale di Danza Contemporanea presenta performance quotidiane di solisti internazionali e compagnie globali — portando lo stesso calibro di movimento che McGregor mette regolarmente in scena per il New York City Ballet e l’Opéra di Parigi. Accanto a questi nomi di punta, il programma giornaliero integra nuovi pezzi sviluppati in loco dai ballerini emergenti della residenza Biennale College.

54ª edizione della Biennale Teatro, in tutta la città

Dal 7 al 21 giugno

L’attore Willem Dafoe assume la direzione della line-up teatrale internazionale di quest’anno, attingendo direttamente alle proprie radici in leggendari spazi d’avanguardia come il The Wooster Group di New York e il Mickery Theatre di Amsterdam. Il programma giornaliero di performance di alcune delle figure più importanti e innovative del teatro contemporaneo è accompagnato da produzioni originali scritte e messe in scena in loco dai giovani registi e drammaturghi della residenza formativa Biennale College.

“Marina Abramović: Transforming Energy”, Gallerie dell’Accademia

Fino al 19 ottobre

Segnando la prima volta che l’Accademia dedica una mostra personale a un’artista donna vivente, questa grande retrospettiva si tiene sia nelle gallerie temporanee che nelle sale della collezione permanente. La mostra va oltre la semplice documentazione per concentrarsi sulla relazione attiva tra lo spettatore, l’artista e gli oggetti fisici, presentando archivi di performance grezze, pezzi storici e installazioni interattive che esplorano la resistenza e l’energia.

“Lorna Simpson: Third Person”, Punta della Dogana (Pinault Collection)

Fino al 22 novembre

La prima retrospettiva europea completa interamente dedicata alla pratica pittorica dell’artista nordamericana nell’ultimo decennio. Allontanandosi dai suoi primi lavori di testo e foto, la mostra riempie gli spazi di Punta della Dogana con dipinti di grandi dimensioni e dalle tonalità scure che esplorano la razza, la memoria collettiva e la rappresentazione, affiancandosi a una mostra personale parallela dell’artista performativo brasiliano Paulo Nazareth.

BOLOGNA

“Banksy Archive 01”, Palazzo Fava

Fino al 2 agosto

Questa immersione storica salta il clamore commerciale per guardare da dove proviene effettivamente lo street artist. Banksy Archive 01 riempie le sale di Palazzo Fava con oltre 300 documenti originali, foto d’archivio e opere giovanili che ripercorrono la scena underground di Bristol degli anni ’90. Invece di limitarsi a evidenziare i famosi stencil, la mostra inquadra Banksy insieme ai colleghi locali e ai pionieri dei graffiti — come Robert Del Naja e Nick Walker — che hanno contribuito a costruire la sottocultura collaborativa da cui sono nati pezzi come Balloon Girl.

TORINO

“Chiharu Shiota: The Soul Trembles”, MAO – Museo d’Arte Orientale

Fino al 28 giugno

La monografia itinerante dell’artista giapponese segna la prima volta che la retrospettiva viene ospitata all’interno di un museo d’arte asiatica. La mostra riunisce l’intero corpus di opere di Shiota — che spazia da disegni grezzi, sculture in scala e fotografie d’archivio — ma in particolare le sue caratteristiche installazioni monumentali. Le sale immersive sono completamente invase da fitte ragnatele di fili intrecciati rossi e neri che intrappolano oggetti quotidiani come chiavi, vestiti e sedie per creare un’esplorazione altamente sensoriale della memoria, della distanza e dell’ansia esistenziale.

PALERMO

Festino di Santa Rosalia, in tutta la città

14 luglio

La notte del 14 luglio, Palermo profuma di polpo bollito, sfincione, lumache all’aglio e anguria a fette. Questo è il Festino, un’enorme processione cittadina che si snoda dal Palazzo dei Normanni fino al mare ogni estate dal 1625, quando Santa Rosalia — l’amata Santuzza — salvò miracolosamente la città dalla peste. È un evento rumoroso e bellissimo fatto di fuochi d’artificio e musica su sfondi barocchi, che celebra la santa che rimane la protettrice più ferocemente adorata della città.

GENOVA

“Mimmo Rotella: 1945 – 2005”, Palazzo Ducale

Fino al 13 settembre

A vent’anni dalla sua scomparsa, questa grande retrospettiva ripercorre oltre 60 anni di carriera di Mimmo Rotella e mostra la sua completa traiettoria creativa, inclusi, naturalmente, i suoi famosi décollages— manifesti stradali strappati recuperati dai muri urbani. Oltre 100 opere provenienti da musei internazionali riempiono il palazzo, tracciando i suoi esperimenti astratti del secondo dopoguerra, la sua sovversione della cultura del consumo degli anni ’60 e le sue decostruzioni mediatiche di fine carriera.

TREVISO

“Nino Springolo”, Museo Luigi Bailo

Fino al 1° novembre

Questa retrospettiva segna il 50° anniversario della morte di uno dei pittori più schivi del Veneto del primo Novecento. Rifiutando il rumore politico e le tendenze artistiche della sua epoca, Springolo lavorava con una lentezza ossessiva, producendo solo cinque o sei pezzi all’anno. La mostra raccoglie 100 opere provenienti da collezioni private e pubbliche, dai suoi esperimenti cromatici post-impressionisti e dal divisionismo fino ai paesaggi crudi di ispirazione cézanniana.

LUCCA

Lucca Summer Festival

Dal 24 al 29 giugno

Ogni estate, Lucca diventa un palcoscenico a cielo aperto per le icone della musica mondiale. Mentre il festival invade il centro storico con un palco intimo nella piazza principale, i più grandi headliner — come David Byrne, Katy Perry, John Legend e Ludovico Einaudi — si esibiscono su grande scala appena fuori dal centro storico, incorniciati dal magnifico scenario delle famose mura rinascimentali della città.

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CALABRIA

Merano Wine Festival Calabria: Essenza del Sud, Cirò

Dal 5 all’8 giugno

Una delle istituzioni vinicole più prestigiose del nord Italia a Merano, in Trentino-Alto Adige, si sposta a sud per una quattro giorni sulla costa ionica della Calabria. Il festival si divide tra Cirò Superiore per degustazioni all’aperto in strada e Borgo Saverona a Cirò Marina. Il focus è interamente sul rilancio regionale: i viticoltori indipendenti versano Gaglioppo e Magliocco naturali da antichi terreni argillosi, mentre chef locali servono rivisitazioni contemporanee dei classici calabresi, come i cuddruriaddri di patate fritte, il maiale nero locale e la focaccia alla ‘nduja rifinita con olio di bergamotto.

MONOPOLI

PhEST, in tutta la città

Dal 7 agosto al 1° novembre

L’undicesima edizione di questo festival trasforma l’intera città in una galleria di fotografia contemporanea, cinema e musica, riunendo artisti globali per presentare lavori incentrati su storie sovrapposte del Mediterraneo, dei Balcani, dell’Africa e del Medio Oriente. I visitatori possono aspettarsi una serie di mostre fotografiche all’aperto e installazioni multimediali che esplorano come la tecnologia e la vita moderna stiano cambiando il nostro modo di vedere il mondo.

PERUGIA

Umbria Jazz

Dal 3 al 12 luglio

Quella che era iniziata nel 1973 come una serie di concerti itineranti è diventata la celebrazione jazz più iconica d’Italia, attirando leggende mondiali (Jon Batiste, Sting) e voci emergenti. Per 10 giorni, le strade medievali di Perugia, i teatri nascosti e le piazze aperte pulsano di ottoni, contrabbassi ed energia sconfinata. Aspettati musica di livello mondiale, inaspettate jam session a tarda notte e aperitivi pomeridiani accompagnati da assoli di sassofono.

Umbria Jazz 2009;

LAGO DI COMO

“Devota. Arte e Sacro, Territorio e Comunità,” Varie località intorno al lago

Fino all’11 luglio

Organizzata da Bellano Arte Cultura,Devota” prende l’antica tradizione italiana dell’ex-voto — segni lasciati in chiesa per grazia ricevuta — e la diffonde nel paesaggio del Lago di Como. Opere moderne e contemporanee, tra cui pezzi di Lucio Fontana e Piero Manzoni, sono inserite in un percorso di sentieri montani, boschi e storiche chiese in riva al lago, che termina al Santuario di Lezzeno, per creare un’esperienza che è sia una mostra d’arte che un pellegrinaggio attraverso il territorio.

FERRARA

“Andy Warhol: Ladies and Gentlemen”, Palazzo dei Diamanti

Fino al 19 luglio

Cinquant’anni dopo che Warhol portò per la prima volta la sua storica serie Ladies and Gentlemen a Ferrara, il palazzo dalle sfaccettature a diamante della città ospita un importante seguito. Supportata dal Warhol Museum di Pittsburgh, questa mostra presenta oltre 150 opere — tra cui acrilici mai visti prima, disegni e Polaroid originali. La rassegna è definita dai suoi crudi ritratti, in anteprima mondiale, di anonime drag queen nere e latinoamericane dell’underground newyorkese degli anni ’70, insieme alle leggendarie serigrafie di Marilyn, Mao e Grace Jones.

SPOLETO

“Festival dei Due Mondi”, in tutta la città

Dal 26 giugno al 12 luglio

Fondato nel 1958 per creare un ponte tra la cultura americana ed europea, questo leggendario festival invade l’intera cittadina collinare umbra per oltre due settimane di arti performative d’élite. Aspettati opera di livello mondiale, teatro d’avanguardia e danza contemporanea su magnifici palcoscenici, dai gradini della maestosa Piazza Duomo a un antico teatro romano.

MARTINA FRANCA (PUGLIA)

“Festival della Valle d’Itria”, in tutta la città

Dal 14 luglio al 2 agosto

La 52ª edizione di questo festival si dedica interamente a opere barocche rare e trascurate e a capolavori del bel canto . Le rappresentazioni si svolgono all’aperto sotto le stelle nel cortile di Palazzo Ducale e all’interno delle storiche masserie sparse per la valle costellata di trulli.