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Toscana

Guida locale di Castiglioncello, Toscana

Castiglioncello, un tranquillo promontorio sulla Costa degli Etruschi in Toscana, ha resistito a lungo al commercialismo di Forte dei Marmi a nord e all’esclusività della penisola dell’Argentario a sud. Al contrario, questa enclave balneare ha preservato un’atmosfera discreta che richiama la sua storia artistica. Negli anni ’60 dell’Ottocento, il critico d’arte Diego Martelli invitò i Macchiaioli — i pittori anti-accademici e pre-impressionisti italiani, tra cui Giovanni Fattori e Silvestro Lega — a lavorare nella sua tenuta qui. Dipingendo en plein air, utilizzavano piccole tavolette di legno per catturare la luce costiera distintiva della zona, i pini marittimi e le scogliere frastagliate, fondando una nuova scuola di realismo italiano.

Un secolo dopo, durante il boom economico del dopoguerra negli anni ’50 e ’60, la cittadina divenne un discreto luogo di villeggiatura per l’avanguardia cinematografica italiana. Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman erano presenze fisse sulle sue spiagge rocciose, mentre Alberto Sordi acquistò una villa dell’Ottocento affacciata sulla Baia del Quercetano. Il fascino della città fu consacrato definitivamente nel film di Dino Risi del 1962 Il Sorpasso, che utilizzò le tortuose strade costiere di Castiglioncello come sfondo per la sua critica all’edonismo italiano. Oggi, la cittadina rimane protettiva verso questo patrimonio, offrendo uno scorcio di estate italiana ideale per una gita fuori porta o una fuga nel weekend da Firenze. Qui, il lungomare non è fatto di ampie distese sabbiose, ma di una rete di calette rocciose con i tradizionali, bassi bagni. Questi consigli sono curati dal team di Italy Segreta insieme a Lorenzo Budini Gattai, proprietario di Palazzo Guadagni e membro della Italy Segreta Selection.

Raggiungere Castiglioncello è semplice tramite la linea ferroviaria regionale da Firenze o Pisa, che lascia i passeggeri in una piccola stazione a pochi passi dall’acqua. In alternativa, chi viaggia in auto può percorrere la panoramica via Aurelia SS1 lungo la Costa degli Etruschi.

COSA FARE A CASTIGLIONCELLO

Nuotare (ovvio) — Non puoi andare in una località balneare senza andare in spiaggia, e i Bagni Nettuno, nella Baia del Quercetano, sono il nostro stabilimento balneare preferito per trascorrere la giornata. Con opzioni di lettini sia sulla sabbia che su una piattaforma sugli scogli, ha un’atmosfera decisamente divertente e disinvolta ed è più accessibile di molti altri nella baia. Sono disponibili pranzi veloci — come insalate e paste allo scoglio — oltre a cocktail, panini e gelati confezionati dal bar al piano superiore. Per una prospettiva completamente diversa dall’altro lato di Castiglioncello, La Baracchina ha la sua piattaforma solarium privata attrezzata con ombrelloni e lettini costruita proprio sugli scogli: un’ottima alternativa per chi cerca di evitare la folla della baia principale.

Fare una passeggiata nelle pinete — La Pineta Marradi — una foresta di pini marittimi che corre parallela alla costa — attira artisti da oltre un secolo, in particolare i pittori Macchiaioli dell’Ottocento, e non c’è passeggiata più piacevole in città. All’interno della pineta, cerca Il Garbato, un locale all’aperto dove puoi sederti tra gli alberi con una bibita fresca in mano.

Visitare il laboratorio DAI DAI — Nella giustamente chiamata Via del Sorriso, si trova il luogo di nascita dell’esportazione più famosa di Castiglioncello: i Dai Dai — piccoli rettangoli di gelato ricoperti di cioccolato in gusti come pinolo, menta ed espresso. Fondata nel 1984 da Toni Bartoletti, l’azienda ha fatto rivivere una leggenda locale degli anni ’20 di un gelataio che gridava ” Dai! Dai! ” al suo asino mentre trasportava i gelati attraverso le pinete. Oggi, i figli di Bartoletti gestiscono il laboratorio, dove realizzano ancora a mano i loro dolcetti caratteristici, ora disponibili in varie dimensioni.

Vedere un film o uno spettacolo (all’aperto) — La sera, la vita culturale di Castiglioncello fa tappa al Castello Pasquini. I terreni del castello neogotico ospitano mostre d’arte moderna, festival di danza e spettacoli teatrali. Per una serata tipicamente locale, i residenti prendono i biglietti per il vicino cinema all’aperto per guardare film indipendenti sotto una volta di pini e stelle.

DOVE MANGIARE A CASTIGLIONCELLO

La Lucciola — Parte dei Bagni Ausonia, sospesa sull’acqua, La Lucciola è il luogo perfetto per una cena estiva (e per un appuntamento!). Per decenni è stata gestita da Stefano Bonistalli, una figura locale carismatica e leggendaria che portò notoriamente uno striscione del Bar Civili ai Mondiali del 1982 in Spagna. Dopo la sua scomparsa, la moglie e i due figli hanno preso il timone. Sebbene il menu cambi frequentemente, cerca il carpaccio di gamberi rosa o la tartare di gamberi viola con burrata. La selezione di primi è ottima su tutta la linea, in particolare le linguine saltate con cozze, pomodorini e bottarga.

Il Tirreno — Gestito dai quattro cugini Garzelli dal 1997, il ristorante del Bagno Tirreno è uno dei luoghi più classici per una cena di pesce sul promontorio. La terrazza all’aperto offre una cornice elegante per un menu incentrato sul pesce crudo locale ( crudité), paste fatte a mano e un favoloso fritto misto.

Caffè Ginori — Al centro di Piazza della Vittoria, chiamata semplicemente la piazzetta dai residenti, si trova il Caffè Ginori, ed è la prima tappa della giornata per tutti in città. Siediti a un tavolino all’aperto per un cappuccino mattutino, accompagnato da qualsiasi tipo di delizia dolce o salata (non sbagli mai con un tramezzino), mentre i residenti più anziani leggono copie de Il Tirreno e chi va in spiaggia fa il pieno di energia prima di una giornata al sole.

DOVE BERE A CASTIGLIONCELLO

La Grottina — Sotto la terrazza de La Lucciola ai Bagni Ausonia, questa enclave sul mare fu originariamente costruita a mano con rocce marine locali nel 1926 dall’eccentrico artigiano Duilio Franceschi. Negli anni ’30 operava come un “American Bar” illuminato per la gioventù alla moda della costa, e oggi è stato riportato in vita come un suggestivo locale per cocktail al tramonto e aperitivi proprio dove si infrangono le onde. Nei fine settimana estivi, la location rocciosa attira una vivace folla locale per DJ set funk, disco e nu-disco.

La Belle Époque — In riva al mare lungo il Lungomare Cristoforo Colombo, questo informale avamposto balneare è un punto di riferimento locale molto amato per concludere la giornata. Grandi cuscini disposti direttamente sugli scogli ti permettono di guardare il tramonto sul Tirreno in tutta comodità. Il menu punta sulla semplicità con cocktail classici e il regionale ponce alla livornese (un cocktail caldo di caffè espresso, zucchero e rum speziato), insieme a un menu di panini che portano i nomi di famosi artisti.

Dalla Wilma — Questo bistrot si è affermato come il principale ritrovo locale per i vini a basso intervento. Un menu su lavagna a rotazione presenta etichette naturali provenienti da piccoli viticoltori italiani indipendenti, e la cucina abbina queste bottiglie a piccoli piatti biologici e stagionali.

FITO — Nella limonaia ottocentesca di Castello Pasquini, questo botanical cocktail bar è uno dei posti più contemporanei della città. Il programma di mixology è un’esplorazione a zero sprechi della flora locale, basandosi molto su oli essenziali distillati in casa, estrazioni a freddo ed erbe selvatiche raccolte direttamente nei terreni circostanti il castello. Le loro rivisitazioni dello spritz classico, ad esempio, utilizzano salvia selvatica, idrolati di rosmarino fatti in casa e cordiali di agrumi sostenibili al posto degli alcolici industriali.

Salmastro — Situato all’interno dei Bagni Salvadori, questo avamposto sulla spiaggia bilancia un’atmosfera informale, con i piedi nella sabbia, con una lista di mixology contemporanea altamente curata. Le creazioni inventive sono realizzate con botaniche mediterranee e agrumi costieri, come un gin tonic con gin toscano locale infuso con rosmarino marino selvatico o un cocktail bilanciato con un tocco di salamoia di capperi e cordiale di agrumi fatto in casa.

DOVE FARE SHOPPING A CASTIGLIONCELLO

Il Magazzino — Vicino al limitare della pineta, questa boutique curata esiste dal 1973. Cerca il marchio di proprietà ed eco-consapevole Dé, che si ispira ai colori della costa livornese, con lini ampi e silhouette destrutturate.

Serendipity Castiglioncello — Nella Piazza della Vittoria recentemente restaurata, questa boutique è la tappa obbligata in città per costumi da bagno italiani di alta qualità, gioielli artigianali e abiti in lino sartoriali perfetti per passare da una mattinata sugli scogli a un aperitivo serale.

DOVE PERNOTTARE A CASTIGLIONCELLO

Non ci sono boutique hotel o soggiorni di lusso a Castiglioncello (il che certamente la salva da un eccesso di turismo); si tratta piuttosto di opzioni funzionali che privilegiano l’accesso al mare.

Hotel Tirreno — In una villa restaurata del XIX secolo in stile Liberty, l’Hotel Tirreno cattura il fascino nostalgico e senza pretese della tradizionale ospitalità costiera toscana. In una parte ombreggiata dai pini di Via Marconi, all’interno del parco pedonale dei Macchiaioli, l’hotel si trova a soli 60 metri dal Lungomare Alberto Sordi e a quattro minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. All’interno, camere sobrie dai soffitti alti si aprono su balconi privati con vista sul Mar Tirreno.

Villa La Snobbina — Questa villa privata sulla scogliera disponibile per l’affitto offre un’alternativa isolata agli hotel tradizionali della città. La residenza dispone di quattro camere da letto con vista sull’oceano, ognuna con il proprio bagno dedicato, ospitando comodamente piccoli gruppi in cerca di assoluta privacy. All’esterno, una terrazza panoramica e una piscina privata di acqua salata si affacciano sulla costa, mentre una scalinata in pietra scavata nella scogliera garantisce un accesso diretto e privato al mare.

Villa Parisi — Su un promontorio isolato che domina il golfo, questa storica villa patrizia offre alcune delle viste più suggestive della costa. Dall’esterno, la tenuta appare magnifica, anche se gli interni e le camere degli ospiti sono un po’ datati e possono sembrare non all’altezza delle tariffe premium. Il vero richiamo qui è la discesa al mare privata dell’hotel: un sentiero diretto e ombreggiato che scende tra le scogliere fino a una piattaforma solarium privata proprio sull’acqua. In definitiva, l’impareggiabile accesso al mare fa sì che prenotare anche la camera economy più semplice possa valere il compromesso.

Villa Parisi

Villa La Snobbina

Hotel Tirreno

Serendipity Castiglioncello

Il Magazzino

Salmastro

Castello Pasquini & FITO

dalla Wilma

La Belle Epoque

La Grottina

Caffè Ginori

Il Tirreno

La Lucciola

DAI DAI Workshop

Il Garbato

La Baracchina

Bagni Nettuno