FIRENZE
“Broken. Il potere del frammento,” Palazzo Strozzi
25 settembre 2026 – 24 gennaio 2027
Una testa mancante, un arto spezzato, il frammento superstite di qualcosa di molto più grande: Palazzo Strozzi esplora il ruolo del frammento nella storia della scultura. Organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, la mostra riunisce oltre 80 opere e reperti archeologici, mettendo in dialogo le civiltà antiche con Michelangelo, Rodin, Louise Bourgeois e Danh Vo. Una nuova installazione di Mark Manders occupa il cortile rinascimentale.
“Artemisia Gentileschi a Firenze,” Museo degli Innocenti
21 ottobre 2026 – 4 aprile 2027
Firenze fu il luogo in cui Artemisia Gentileschi ottenne le commissioni dei Medici, frequentò la cerchia di Galileo e divenne la prima donna ammessa all’Accademia delle Arti del Disegno. Questa mostra si concentra su quegli anni formativi, ripercorrendo come la pittrice abbia affermato la propria indipendenza e reputazione nella vita culturale della città. Due opere di Caravaggio arricchiscono l’esposizione, e il biglietto include anche la collezione permanente del museo.
4, 11, 18 e 25 ottobre 2026
Tra le montagne dell’Alto Mugello, ottobre è il mese della castagna. La festa annuale di Marradi riempie il centro storico di stand che propongono il Marron Buono locale in quasi ogni forma: tortelli di castagne, castagnaccio, dolci tradizionali e le bruciate, le caldarroste il cui profumo rende difficile passare senza acquistarne un cartoccio. Mercatini artigianali, musica e animazione di strada completano una domenica dedicata a scoprire i sapori della stagione un assaggio alla volta.
27 settembre 2026; stand gastronomici 26–27 settembre
La vendemmia porta con sé una sana dose di rivalità rionale a Impruneta, dove i quattro rioni si sfidano in una sfilata di elaborati carri allegorici e performance in Piazza Buondelmonti. Celebrando il suo centenario nel 2026, la Festa dell’Uva porta un mese di cene rionali e preparativi verso il gran finale del 27 settembre. Gli stand gastronomici aprono il giorno precedente, mentre il corteo principale della domenica inizia alle 14:30, con festeggiamenti che proseguono fino a sera.

Sagra del Fungo di Bomarzo
ROMA
“Kandinsky,” Palazzo Bonaparte
15 settembre 2026 – 14 febbraio 2027
Colore, musica e spiritualità attraversano la retrospettiva di Kandinsky a Palazzo Bonaparte, che segue il percorso del pittore dai paesaggi espressivi verso l’astrazione. La mostra ripercorre come le scene riconoscibili abbiano lasciato il posto a composizioni di linee, forme e colori, raggiungendo infine il linguaggio geometrico degli anni del Bauhaus: un’occasione per seguire il pensiero dietro a dipinti che ci chiedono di guardare senza cercare un soggetto familiare.
“Pontormo,” Scuderie del Quirinale
8 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
Colori insoliti, figure inquiete e composizioni che rifiutano di stabilizzarsi: Pontormo portò una sensibilità decisamente non convenzionale nella pittura del XVI secolo. Questa mostra segue l’artista fiorentino dalle prime opere fino alla maturità, esaminando il suo ruolo nello sviluppo del Manierismo e quanto sia stato disposto a spingersi oltre le convenzioni artistiche del suo tempo.
13–25 ottobre 2026
Il festival del cinema di Roma torna per la sua 21ª edizione, con un giorno extra aggiunto al programma e Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese ad aprire le celebrazioni. Quasi due settimane di cinema offrono ampio materiale per quel tipo di discussioni post-proiezione che proseguono durante la cena. Scegli prima i tuoi film, poi lascia spazio a tutto ciò che accade tra l’uno e l’altro.

MILANO
“Dalí e la moda,” Palazzo Reale
24 settembre 2026 – 31 gennaio 2027
L’immaginazione di Salvador Dalí raramente restava confinata nella cornice. Questa mostra la segue nel mondo della moda, riunendo oltre 200 dipinti, schizzi, gioielli e abiti che ripercorrono il rapporto dell’artista con designer e storiche case di moda. L’abbigliamento diventa un altro sbocco per i suoi esperimenti surrealisti, rivelando come le idee sviluppate sulla tela potessero trovare una casa altrettanto provocatoria sul corpo.
“Picabia. Aprire le porte della notte,” Palazzo Reale
9 ottobre 2026 – 24 gennaio 2027
Francis Picabia aveva scarso interesse nel trovare uno stile distintivo e mantenerlo. Questa retrospettiva segue l’artista attraverso il Dadaismo, il Surrealismo e i suoi più enigmatici dipinti figurativi, riunendo opere e documenti d’archivio che tracciano i suoi costanti cambi di direzione. Il risultato è il ritratto di una delle figure più imprevedibili dell’avanguardia europea.
“Matisse. Il mondo in una stanza,” MUDEC
8 ottobre 2026 – 21 febbraio 2027
Dietro gli inconfondibili colori e motivi di Matisse c’era un mondo di tessuti, oggetti e immagini raccolti attraverso viaggi e studi. Il MUDEC riunisce circa 100 dipinti, sculture e opere su carta insieme a stoffe e oggetti per esplorare come le tradizioni artistiche extra-europee abbiano plasmato il suo lavoro. Le fotografie scattate da Matisse in Marocco offrono uno sguardo ravvicinato su ciò che catturava l’occhio del pittore.
“Luciano Fabro,” Pirelli HangarBicocca
8 ottobre 2026 – 21 febbraio 2027
Figura centrale dell’Arte Povera, Luciano Fabro ha dedicato la sua carriera a interrogarsi su cosa potesse essere la scultura e su come la viviamo. Le sue installazioni e sculture occupano i vasti spazi industriali dell’HangarBicocca, ponendo al centro della mostra il rapporto tra materiali, architettura e corpo umano. L’esposizione riporta inoltre l’attenzione sul suo profondo legame con Milano, dove ha lavorato e insegnato.
“Aki Sasamoto: XYZ,” Pirelli HangarBicocca
17 settembre 2026 – 17 gennaio 2027
Gli oggetti quotidiani si comportano diversamente nel mondo di Aki Sasamoto. Abbracciando oltre due decenni, XYZ riunisce installazioni, sculture, video e performance che collegano abitudini corporee e relazioni sociali con la matematica e un senso dell’umorismo a tratti assurdo. Sasamoto torna per le performance dal 22 al 24 ottobre. L’ingresso alla mostra è gratuito, con le prenotazioni online che garantiscono l’accesso prioritario.
“Mona Hatoum: Over, under and in between,” Fondazione Prada
Fino al 9 novembre 2026
Una rete sospesa, una mappa, una griglia: Mona Hatoum prende forme familiari e le rende improvvisamente incerte. Tre installazioni occupano la Cisterna della Fondazione Prada, esplorando instabilità e vulnerabilità attraverso l’esperienza fisica del visitatore. Nella sala d’ingresso, delicate sfere di vetro soffiato a mano formano una rete sospesa, richiamando l’attenzione sulla difficile relazione tra bellezza, fragilità e pericolo.

Fondazione Prada; Photographed by Jacqueline Poggi
VENEZIA
Fino al 22 novembre 2026
Concepita dalla scomparsa Koyo Kouoh e realizzata dal team da lei scelto, In Minor Keys riunisce 110 artisti, duo, collettivi e organizzazioni attorno alle idee di connessione, immaginazione e ascolto attento. La mostra principale si snoda tra i Giardini e l’Arsenale, mentre i padiglioni nazionali e gli eventi collaterali si estendono in tutta Venezia. Dedicatele diversi giorni se potete — la città stessa diventa parte dell’itinerario — e consultate la nostra guida alle 25 mostre imperdibili.
“Peggy Guggenheim a Londra: La formazione di una collezionista,” Collezione Peggy Guggenheim
Fino al 19 ottobre 2026
Prima del palazzo veneziano, c’era una galleria londinese. Questa mostra rivisita la Guggenheim Jeune, attiva dal 1938 al 1939, per esaminare come Peggy Guggenheim abbia sviluppato il suo occhio e le sue ambizioni come mecenate. Opere di Kandinsky, Barbara Hepworth, Henry Moore e Sophie Taeuber-Arp appaiono accanto a materiale d’archivio, con le amicizie che coinvolsero Marcel Duchamp, Samuel Beckett e Mary Reynolds a completare il racconto.
Biennale Musica: “A Child of Sound,” Sedi varie
10–24 ottobre 2026
Diretto da Caterina Barbieri, il 70° Festival Internazionale di Musica Contemporanea porta due settimane di ascolti avventurosi a Venezia. I premi di quest’anno riconoscono il musicista giapponese Keiji Haino e la compositrice e organista canadese Sarah Davachi. La sovrapposizione con la Biennale d’Arte rende ottobre particolarmente affascinante: mostre di giorno, performance la sera.

Screenshot
TORINO
“Marisa Merz. La danza delle ore,” GAM, Castello di Rivoli e Fondazione Merz
29 ottobre 2026 – 4 aprile 2027
Tre istituzioni torinesi uniscono le forze per una retrospettiva dedicata a Marisa Merz, l’unica donna associata all’Arte Povera. Lavorando con materiali come rame, cera e argilla, Merz ha sviluppato un mondo artistico intimo in cui la vita domestica e la scultura erano strettamente intrecciate. La mostra apre proprio mentre Artissima porta in città il pubblico dell’arte contemporanea.
“Letizia Battaglia. L’opera, 1970–2020,” CAMERA
17 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
La violenza, la tenerezza e le contraddizioni quotidiane di Palermo si incontrano nelle fotografie di Letizia Battaglia. Abbracciando 50 anni, questa retrospettiva riunisce la sua documentazione dei crimini di mafia insieme ai ritratti di donne, bambini e della città che ha fotografato per gran parte della sua vita. Materiale d’archivio e pubblicazioni aggiungono contesto a un corpus di opere in cui scattare una fotografia era anche una forma di impegno civile.
Artissima, Oval Lingotto Fiere
30 ottobre – 1 novembre 2026
La fiera d’arte contemporanea di Torino torna nell’Oval di vetro e acciaio al Lingotto, riunendo gallerie internazionali con una storica enfasi sulla sperimentazione e la ricerca. È un’occasione per scoprire artisti meno noti e vedere cosa occupa il mondo dell’arte contemporanea, il tutto all’interno di un ex impianto olimpico per il pattinaggio di velocità. L’ingresso al pubblico inizia il 30 ottobre; l’anteprima del 29 ottobre è solo su invito.

GENOVA
“Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne: 200 anni di arte dalla Collezione Scharf,” Palazzo Ducale
16 ottobre 2026 – 2 maggio 2027
Oltre 140 opere della Collezione Scharf arrivano a Genova per la prima mostra della collezione in Italia. Curata da Ilaria Bonacossa, l’esposizione spazia da Goya e Corot attraverso l’Impressionismo fino a opere contemporanee di artisti come Tony Cragg e Katharina Grosse. Dietro i nomi famosi c’è la storia di una famiglia di collezionisti i cui interessi si sono evoluti insieme all’arte stessa.
BOLOGNA
“Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen,” Palazzo Albergati
9 ottobre 2026 – 29 marzo 2027
Palazzo Albergati porta a Bologna un capitolo della storia dell’arte spagnola attraverso le opere della Collezione Carmen Thyssen. La mostra ripercorre il fermento creativo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, collegando gli esperimenti architettonici e decorativi di Gaudí con il linguaggio mutevole della pittura. Insieme, le opere seguono il passaggio dal Modernismo catalano alle avanguardie.
PARMA E BUSSETO
1–25 ottobre 2026, con attività di anteprima a settembre
Verdi firma la colonna sonora dell’autunno a Parma e Busseto. La 26ª edizione del festival ha come tema Mondi lontani, riunendo Alzira, Nabucodonosor e Aida, le cui ambientazioni originali spaziano dal Perù a Babilonia fino all’Egitto. Un gala, la Messa da Requiem, concerti e risposte contemporanee all’eredità del compositore completano il programma.

ALBA
Sabato e domenica, 10 ottobre – 6 dicembre 2026
L’autunno di Alba ruota attorno a un ingrediente il cui arrivo basta a riorganizzare un intero weekend. Nel cuore della fiera del tartufo bianco, cercatori e commercianti vendono tartufi certificati insieme a produttori alimentari regionali e vini delle Langhe, del Monferrato e del Roero. Ci sono piatti da assaggiare, vini da confrontare e molte opportunità per capire il perché di tanto clamore. Queste sono le date del mercato del fine settimana, quindi pianificate di conseguenza.
TRIESTE
Barcolana 58, Golfo di Trieste
Regata principale 11 ottobre 2026; regate correlate 2–10 ottobre
La seconda domenica di ottobre, Trieste guarda al mare. La Barcolana riunisce velisti professionisti e amatoriali in una regata che trasforma il golfo nel centro dell’attenzione della città. Gare correlate riempiono i giorni precedenti, mentre il programma a terra aggiunge mostre e incontri ai festeggiamenti. Non serve una barca per apprezzare lo spettacolo — o l’atmosfera lungo le rive.
LUCCA
Lucca Comics & Games, in tutta la città
28 ottobre – 1 novembre 2026; mostre 3 ottobre – 1 novembre
Lucca celebra i 60 anni di fumetti e giochi con Legacy, un’edizione che riunisce manga, illustrazione, gaming e musica. Tra gli ospiti annunciati Go Nagai, Paru Itagaki, Frank Miller e la compositrice Yoko Kanno. Le mostre aprono diverse settimane prima del festival principale, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare il programma prima dell’arrivo della folla di artisti, fan e cosplayer.

MERANO
Merano WineFestival, Kurhaus e altre sedi
6–10 novembre 2026
Il WineFestival di Merano torna per la sua 35ª edizione, con degustazioni, masterclass ed eventi enogastronomici incentrati sul Kurhaus. Il programma raggiunge anche il Teatro Puccini e la GourmetArena, riunendo produttori e appassionati nell’arco di cinque giorni. Controllate le singole sessioni prima di prenotare: c’è molto da esplorare, che i vostri interessi riguardino una regione specifica, un vitigno o il cibo servito in abbinamento.
MONOPOLI
Fino al 1 novembre 2026
Il festival internazionale di fotografia e arte di Monopoli prosegue ben oltre l’estate, con il tema di quest’anno What If? che invita gli artisti a interrogare il presente e immaginare futuri possibili. Il programma include, tra gli altri, Vivian Maier, Roger Ballen, Juno Calypso, Erik Kessels e Joan Fontcuberta. È un motivo in più per dirigersi in Puglia dopo che la folla delle spiagge se n’è andata, con le mostre che offrono il punto di partenza per un’esplorazione più lenta della città.

TREVISO
“Nino Springolo”, Museo Luigi Bailo
Fino al 1 novembre
Questa retrospettiva segna il 50° anniversario della morte di uno dei pittori più schivi del primo Novecento veneto. Rifiutando il rumore politico e le tendenze artistiche della sua epoca, Springolo lavorava con una lentezza ossessiva, producendo solo cinque o sei pezzi all’anno. La mostra riunisce 100 opere provenienti da collezioni private e pubbliche, dai suoi esperimenti cromatici post-impressionisti e dal divisionismo fino ai paesaggi essenziali di ispirazione cézanniana.
PALERMO
Le Vie dei Tesori, in tutta la città
Venerdì, sabato e domenica, 9 ottobre – 15 novembre 2026
Per chiunque si sia fermato davanti a un palazzo chiuso chiedendosi cosa ci fosse dall’altra parte, questo è il festival da conoscere. Le Vie dei Tesori celebra la sua 20ª edizione con aperture speciali, passeggiate e visite in tutta Palermo. Tra le scoperte annunciate figurano il Teatro Finocchiaro, con il suo tetto apribile, e la casa ricca di libri e mappe dello storico Rosario La Duca, insieme a grandi ritorni come Villino Ida e Villino Florio.
Il festival si estende anche ad altre città siciliane con calendari separati, quindi vale la pena controllare cosa apre ovunque vi porti il vostro viaggio.
Date e programmi riflettono gli annunci verificati a settembre 2026. Consultate i siti web degli organizzatori collegati per i singoli giorni di apertura e i dettagli della prenotazione.










