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Villa Gessa

Un tesoro di famiglia del XVII secolo nella campagna bolognese

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Aperto tutto l'anno

Minimum stay5 notti

Price starts at1.400 € a notte

Special attributesArchitettura neoclassica, piscina di 152 metri quadrati, giardini privati, ristorante adiacente con prodotti a chilometro zero.

“Villa Gessa è nella nostra famiglia da secoli; ogni stanza racchiude ricordi, storie e l’essenza della nostra infanzia”, racconta Francesca Garagnani, che gestisce la tenuta seicentesca con il marito Ghigo Poccianti. Dopo la scomparsa del padre, Vincenzo, Francesca si è assunta la responsabilità di guidare la villa nel suo prossimo capitolo. A seguito di una meticolosa ristrutturazione nel 2023, questa icona dell’architettura bolognese ha aperto le sue pesanti porte di legno come un vasto santuario privato di 800 metri quadrati.

 

Dalla strada principale, un lungo viale sterrato (strada sterrata) conduce a un cancello, attraverso il quale la villa si rivela lentamente: una meraviglia rosa confetto su uno sfondo verdeggiante. Entrando, Villa Gessa sembra meno un hotel e più una storica tenuta nobiliare. Francesca e Ghigo, entrambi architetti, hanno curato uno spazio in cui la storia neoclassica convive facilmente con la vita moderna: sedie antiche in legno e racchette da tennis vintage condividono la stanza con lussuosa biancheria e tappeti stampati. La loro curiosità architettonica ha dato i suoi frutti, soprattutto durante il recente restauro della sala Affresco, dove hanno scoperto la pittura originale del XVII secolo e frammenti di affreschi nascosti conservati sotto l’intonaco.

 

Progettata per la “gioia di creare ricordi preziosi con i propri cari”, la villa può ospitare fino a 16 persone su quattro piani, con otto camere matrimoniali e un numero uguale di bagni spaziosi ed eleganti. Oltre alle camere da letto, ci sono grandi spazi comuni nella casa dove riunirsi. Nelle giornate più fresche, ci si può riunire attorno a uno dei due caminetti (in cucina e nel soggiorno), mentre i mesi più caldi si trascorrono al meglio nel grazioso giardino esterno, soprattutto grazie a un’enorme piscina di 152 metri quadrati, che può anche ospitare grandi eventi privati per un massimo di 200 persone.

 

Una giornata a Villa Gessa inizia con una colazione fatta in casa a base di uova, prosciutto, pasticceria fresca e frutta di stagione nella sala da pranzo. Dopo, per chi vuole avventurarsi fuori, Francesca suggerisce un breve tragitto in auto verso il santuario medievale di Monteveglio o una visita all’alba a un caseificio locale per osservare i maestri casari che producono il Parmigiano Reggiano. (La villa dista circa 30 minuti sia da Bologna che da Modena, il che significa che vi trovate in una delle regioni più gastronomicamente dotate d’Italia.) Potete trascorrere il pomeriggio passeggiando per la tenuta o ritirarvi in giardino, dove potrete cucinare nella cucina completamente attrezzata della villa con provviste acquistate dal caseificio oppure recarvi accanto al ristorante Madìa Cucina Natura, in quella che un tempo era la stalla del padre di Francesca. Francesca e Ghigo offrono anche servizi curati che vanno dalle esperienze di chef privati ai corsi di cucina tradizionale, fino allo yoga e ai trattamenti benessere.

 

“Una volta terminato il restauro, ci siamo innamorati ancora di più della casa”, racconta Francesca. “È stato allora che abbiamo pensato: perché non condividere la nostra bella casa con gli altri?”. Che si tratti delle dolci fioriture in primavera, della vivace stagione delle ciliegie della vicina Vignola all’inizio dell’estate o delle cacce al tartufo color rame dell’autunno, c’è qualcosa di cui innamorarsi in ogni stagione. “Aprire Villa Gessa permette ai nostri ospiti di vivere la magia di questo luogo, quasi come entrare in una favola, proprio come abbiamo sempre fatto noi”, dice Francesca.

 

Qualche altro segreto (secrets) from Francesca:

 

Madìa Cucina e Natura – Ospitato nella stalla restaurata di nostro padre, a pochi passi dalla Villa, Madìa offre una rivisitazione creativa degli ingredienti locali di stagione. Adoriamo iniziare con il vitello tonnato o l’uovo a 64°C cotto alla perfezione, prima di tuffarci in un piatto di tagliatelle di grano arso.

 

Osteria Clo’ Filomena – In questa accogliente trattoria, il patrimonio culinario dell’Emilia-Romagna è protagonista. Inizia con una tradizionale selezione di crescentine e tigelle—servite con una generosa varietà di salumi e formaggi locali—e non andartene senza aver provato le tagliatelle al ragù.

 

Corte d’Aibo – Un’affascinante azienda vinicola biologica, agriturismo e ristorante immerso tra i vigneti. Godetevi un pranzo rilassante circondati dalle dolci colline e provate il risotto agli asparagi e le costolette di maiale con verdure di stagione. Potete anche fermarvi per una degustazione di vini o per acquistare alcune delle loro bottiglie biologiche.

 

Rosmarino – Un locale molto apprezzato per la cucina semplice e tradizionale. Provate le classiche tagliatelle al ragù e i tortellini con panna.

 

Caseificio Valsamoggia – In questo caseificio, fondato oltre 50 anni fa da Sigfrido Manzini e sua moglie Luisa Cocchi, troverete eccezionali Parmigiano Reggiano, prosciutto e altre prelibatezze regionali da portare a casa.

Villa Gessa

Madìa Cucina e Natura

Osteria Clo' Filomena

Corte d’Aibo

Rosmarino

Caseificio Valsamoggia