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Vini Naturali: Dove trovarli a Milano

L’argomento è HOT. Da Milano, passando per Londra fino a Berlino o Barcellona quello del vino naturale è un mondo che apre oggi diversi dibattiti, sia tra noi operatori di settore che tra i puri appassionati.

 

La voglia di lasciare i centri urbani per riscoprire la vita a contatto con la natura, in campagna ha colpito molte persone in questi ultimi tempi di Pandemia. Allo stesso modo c’è voglia di genuinità anche in quello che scegliamo per nutrire il nostro corpo.

 

Era il 2005 quando ho iniziato a studiare e a lavorare nel mondo del vino a Milano. Parlare di vino biologico era raro e il termine “naturale” difficilmente usato da qualcuno; quando lo si faceva, la frase ricordo bene che era più o meno sempre la stessa “No, il vino biologico (naturale) puzza. Non è perfetto”. 

 

Ma cosa si intende per vino naturale/biologico o biodinamico (in realtà sarebbe corretto dire da uve da viticultura biologica o biodinamica)? Possiamo dire che il Vino è Naturale quando il produttore-contadino che lavora la terra è piccolo, produce poche bottiglie e solamente con le uve dei vigneti di sua proprietà, non utilizza prodotti chimici in vigna o in cantina, ricorre ai lieviti indigeni presenti sulle bucce dell’uva per le fermentazioni, non usa correttori di acidità o lieviti selezionati, e utilizza in imbottigliamento basse dosi (alle volte nessuna dose!) di solforosa aggiunta (quella sostanza  “fastidiosa” che crea in molti il famoso mal di testa, ma che in realtà è naturalmente prodotta dal vino in fase di lavorazione).

 

Sapete che l’evoluzione naturale del mosto d’uva, se lasciato senza un controllo di temperatura e completamente in balìa di se stesso, è l’aceto? Quindi, per produrre un buon vino naturale, paradossalmente l’intervento dell’uomo in cantina è fondamentale, necessario e d’obbligo. Seppur ridotto al minimo se l’uva vendemmiata da vigne sane è in forma perfetta, buona, a giusta maturazione e senza muffe o difetti.

 

I vini naturali sono quindi vini artigianali, emozionali. Vivi, vivaci. E soprattutto, non sono mai uguali: rispecchiano il Terroir, l’andamento climatico dell’annata. Parlano di fatica in vigna, dove tutto nasce. La qualità nel loro caso deve solo essere aiutata a manifestarsi, perché è già presente a livello intrinseco.

 

Edoardo Valentini, un grandioso e mitico produttore di vini in Abruzzo, ispirandosi al filosofo greco Socrate, diceva: “Guardo e lascio che Madre Natura faccia il suo corso: esiste già tutto, bisogna solo farlo emergere”.

 

Dunque, se foste curiosi di approfondire l’argomento, e vi trovaste a Milano, ecco una selezione di luoghi, ristoranti, botteghe dove è possibile farsi guidare con magnifici assaggi.

 

VINOIR

Gianluca e Maddalena sono sul Podio perché è la coppia che per prima, nel 2012 ha pensato di creare a Milano un luogo di incontro e cultura dove dare voce ai piccoli vignaioli produttori artigiani e naturali. I primi a creare una mescita fuori dai soliti schemi, dove i grandi nomi blasonati del mondo del vino fossero banditi. 

Locale minimal, pareti bianche, tanto legno e dettagli metallo. La libreria del vino a parete strizza l’occhio al grande bancone d’ingresso alle cui spalle troneggia la scritta: “Un vino è come un libro: ti appassioni alla sua storia”. Mescita con vini spesso rari e artigianali, e-commerce e una piccola ma grandiosa (in termini di qualità di materie prime ed esecuzione dei piatti) cucina. Sui Navigli. I ViniVinoir e le loro storie vi aspettano!

 

TERROIR

Nel grigio di Milano, un angolo di colore, dal sacchetto arancione.
Non so se definirla solo bottega di quartiere. Perchè è molto di più.
Un Luogo dove si fa e respira cultura agrícola; dove al piccolo artigiano viene data voce e diventa così Lui il Grande protagonista. Gabriele Ornati dal 2018 è l’anima di Terroir, luogo di vendita e ristoro.
Qui troverete di tutto: frutta, verdura, pane, formaggi, libri, tisane, ovviamente aziende di Vino selezionatissime… non ne uscirete mai a mani vuote. Ne sono certa.
I prodotti sono tutti frutto di un’attenta e minuziosa ricerca.
Terroir accoglie e avvolge.
E’ un luogo dove l’occhio, quando si varca la soglia, non sa mai dove appoggiarsi prima.
Avrete voglia di regalarvi e regalare cultura artigiana.
Andateci e mi direte! Ma so già che ve ne innamorerete.

 

MESTÉ

Mesté.
In milanese significa “mestiere”
Quelli che nessuno fa più, i mestieri legati ai prodotti, all’artigianalità e al lavoro delle mani oltre che alla fatica del corpo, sono gli stessi che Marco e Daniele vogliono valorizzare nel loro locale attraverso un’attenta selezione dei prodotti, materie prime e soprattutto vini.
Troverete Marco in cucina, e Daniele in sala a presentarvi il migliore abbinamento per il vostro piatto.
Mesté e’ un locale piccolo e colorato, molto semplice e con tocchi vintage. Pochi posti a sedere, ma nella bella stagione c’è un grazioso dehor con sedie sdraio, secchielli e palette per far giocare anche i più piccini. Il telefono anni ‘60 a parete è una vera chicca, vintage ma perfettamente funzionante, e non a gettoni!
Vi consiglio di farci un salto, così scoprirete se c’è qualcuno che risponde per davvero!

 

RØST

Enrico Murru è veneto, con un cognome sardo, lavora a Milano in un locale dal nome scandinavo. Anche Lucia Gaspari è veneta, con una storia alle spalle nelle cucine di Copenaghen e oggi lavora come chef a Milano, in questo originale e stiloso locale, dal nome nordico ma italianissimo nel menù.

Lucia ed Enrico sono la coppia che guida ROST, aperto da poco più di un anno a Milano, nel vivacissimo -gastronomicamente parlando – quartiere Porta Venezia e che subito si è imposto per la formula vincente: pochi piatti da condividere tipo tapas (gourmet), pochi posti a sedere, selezione altissima di tutto, dal caffè ai fornitori di uova, carni verdure, fino ovviamente ai vini scelti da Enrico. Lucia è talentuosissima, i suoi piatti molto originali, parlano di una cucina sostenibile con ingredienti dimenticati.

Vi prego: da qui non potrete andar via senza aver assaggiato i suoi mondeghili, Promesso?

 

MOTELOMBROSO

 “Una grande casa rosa, in fondo a una discesa” lungo il Naviglio Pavese.

Si presenta così da fuori a tutti i suoi ospiti. Circondata da un giardino rigoglioso e arricchita da pezzi di arredo semplici ma speciali, come l’antico canneto di bambù nero giapponese e un alto e maestoso specchio a parete che vi stupirà per la sua capacità amplificare gli spazi, la casa rosa nasconde sul retro il suo vero gioiello: la sala ristorante che Matteo e Alessandra, i padroni di casa, hanno ideato e voluto realizzare all’interno di una struttura di ferro e vetro. 

Questa luminosissima e suggestiva GreenHouse, arredata con tavoli in marmo di Carrara, poltroncine di design di pelle nere e divanetti di velluto, è valorizzata da tanto verde e piante di kokedama appese qua e là. Al piano superiore, troverete una stanza riservata, che si può affittare “a ore” (proprio come le stanze dei Motel): la stanza del vino, circondata dalle bottiglie scelte da Matteo, tra piccoli artigiani produttori di vino naturale. E’un luogo meraviglioso, appena fuori dal centro cittadino, un luogo di ozio, cibo e vino. Indimenticabile.

 

E / n Enoteca Naturale

In centro città non perdete infine E/n Enoteca Naturale, vicino alla Basilica di Sant’Eustorgio e all’interno del Palazzo sede di Casa Emergency. Qui Rocco, l’oste di casa e responsabile della selezione vini, ha saputo creare insieme ai titolari, un luogo dinamico, di inclusione, vivace e assolutamente di riferimento per chi cerca un’esperienza vera, con vini e cibi di puri artigiani. Bellissimo il giardino nella stagione più calda!

 

Rovello18

Per una cena o un pranzo tra i migliori in città, vi consiglio poi, in zona Brera, il ristorante Rovello18, con una carta vini pazzesca. Non ha solo referenze di vini artigianali, ci sono anche etichette più convenzionali, ma sicuramente c’è una delle carte vino più interessanti in città, e poi il connubio con la cucina di tradizione in ambiente da bistrot parigino, vi farà proprio sognare.

 

Ultime TIPS da non perdere: la trattoria Trippa, Pastamadre e Enoteca Vino, tutte in zona Porta Romana.  Champagne Socialist e Immorale in zona Porta Venezia, ONest in Città Studi, Tipografia Alimentare in zona Gorla-Viale Monza, sono solo alcuni di altri piccoli e indispensabili luoghi del gusto Milanesi dove potrete farvi consigliare, bere e mangiare in modo semplice e artigianale

Stay Natural, Stay Rebel.

VINOIR

TERROIR

MESTÉ

RØST

MOTELOMBROSO

E / n Enoteca Naturale

Rovello18