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Guida di Firenze per gli amanti del benessere, secondo Aparna Thadani di The22

Ecco come la praticante di yoga e istruttrice di vinyasa vive uno stile di vita olistico nel capoluogo toscano.

“Gli italiani sono culturalmente orientati verso il benessere e il sentirsi bene dentro”.

L’imprenditrice Aparna Thadani descrive Firenze come un luogo plasmato naturalmente dall’attenzione, dalla presenza e dal vivere consapevole. Di origine indiana, nata a Hong Kong e cresciuta a Singapore, Thadani, dedita praticante di yoga e istruttrice certificata di vinyasa, ha conosciuto la città proprio attraverso il benessere al suo arrivo nel 2018. Mentre cercava spazi di crescita e cura di sé tra le antiche strade di pietra, ha scoperto che il ritmo lento della città rispecchiava il suo impegno verso l’intenzionalità.

Questo l’ha portata a co-fondare The22 qui con la socia Lucinda Pasi nel 2020. Più che un wellness club, The22 fonde l’antica saggezza ayurvedica con le moderne pratiche sanitarie, con una programmazione che spazia da dalle lezioni quotidiane di yoga, pilates e potenziamento ai bagni di suono, conversazioni sulla salute sessuale e altri eventi speciali pensati per incoraggiare la riflessione e la connessione, comprese cene vegetariane silenziose accompagnate dal canto gregoriano, quest’ultimo ispirato alle sue esperienze di ritiro all’Eremito, un ex monastero trasformato nel primo hotel “spirituale” d’Italia in Umbria.

Per Thadani, vivere in Italia ha riformulato la sua idea di cosa significhi vivere bene. È stata attratta dalla filosofia di vita toscana, radicata nel godersi ogni momento. “Ascoltare musica armoniosa per la salute delle tue orecchie, riposare gli occhi su cose verdi e belle, trovare modi per calmare e rigenerare tutti i tuoi sensi— Firenze può alimentare tutto questo”, spiega. “C’è qualcosa di non detto qui sul benessere intrinseco” .

Attraverso questa lente olistica, Thadani invita gli altri a scoprire un lato più lento e profondo del capoluogo toscano. Ecco i suoi consigli su dove nutrire corpo, mente e spirito a Firenze.

Villa La Massa

GIARDINI FIORENTINI

Giardino di Boboli – Per chiunque conosca Firenze, il Giardino di Boboli non è certo un segreto. “È diventato un santuario per me”, dice Thadani. Commissionato dai Medici come parte del complesso di Palazzo Pitti, il parco di quasi 30 ettari è vasto, con siepi scolpite, statue di marmo, fontane e, inaspettatamente, una colonia residente di parrocchetti verde brillante. La vista spazia su tutta la città, ma ciò che colpisce è il senso di spazio. Anche nei giorni di affollamento, Boboli sembra abbastanza grande da assorbire la folla, offrendo angoli di quiete dove sedersi e restare a osservare.

Villa La Massa – Sulla riva occidentale dell’Arno, questa villa medicea del XIII secolo, circondata da uliveti e cipressi, porta con sé una sorta di nostalgia d’altri tempi. Con la sua atmosfera tranquilla, simile a quella di un borgo, sembra lontana anni luce dal centro città. “L’aria è così fresca”, dice Thadani.

Giardino del Museo Stibbert – Appena fuori dal centro di Firenze, sulla collina di Montughi, si trova il Museo Stibbert, spesso trascurato. Un tempo villa di Frederick Stibbert, un collezionista d’arte inglese nato a Firenze, ospita un’eclettica armeria e una vasta gamma di manufatti globali, immersi in giardini curati con attenzione. Una fuga tranquilla dal trambusto cittadino, il parco è pieno di “follie” architettoniche tardo-romantiche, in particolare un tempio ellenistico con cupola rivestita in maiolica e un tempio neo-egizio arroccato sopra un laghetto. I giardini sono gratuiti e aperti al pubblico, anche senza il biglietto del museo.

Courtesy of Collegio alla Querce

TRATTAMENTI CORPO

The22 – “La terapia craniosacrale mi affascina da tempo”, dice Thadani. La convinzione che piccoli aggiustamenti manuali possano ripristinare l’equilibrio totale e l’equilibrio mentale è il cuore di The22. Per dare vita a questa visione, un osteopasta esperto offre trattamenti specializzati sia presso The22 che presso lo Studio 13 vicino a Via Gioberti.

Relax – A due passi da Piazza della Repubblica, questo intimo centro benessere olistico è un punto di riferimento che Thadani consiglia per eccellenti massaggi rigeneranti. Il menù dei trattamenti, accuratamente selezionato, spazia dalle tecniche facciali giapponesi e dal linfodrenaggio brasiliano fino al classico massaggio decontratturante deep-tissue.

SPA

Palazzo Portinari Salviati – Situata sotto l’hotel Palazzo Portinari Salviati, questa spa mista di 500 metri quadri dà la sensazione di essere volutamente nascosta. I soffitti a volta originali e le fontane in pietra radicano lo spazio nella sua eredità rinascimentale, mentre l’atmosfera rimane contemporanea. Gli ospiti possono usufruire di una piscina coperta riscaldata con getti idromassaggio, una sauna finlandese, un bagno turco, una stanza del sale e una sequenza di docce sensoriali che combinano idroterapia, cromoterapia e aromaterapia. Le visite sono limitate a due ore e l’ingresso è a numero chiuso per mantenere un’esperienza intima.

The W – Inaugurato a luglio 2025, l’hotel ridà vita a un edificio rimasto a lungo inattivo che ha avuto molte incarnazioni: prima il Grand Hotel Majestic, poi una filiale della Banca Popolare di Novara, prima di restare vuoto per oltre 15 anni. La sua area benessere, tra le più studiate a Firenze, dispone di sauna, bagno di vapore e una sala relax minimalista. Con accesso sia per gli ospiti che per il pubblico, la spa è pensata come una destinazione a sé stante piuttosto che come un semplice servizio accessorio. Il design d’impatto abbina il marmo verde smeraldo al beige tenue, una combinazione lussuosa e rilassante.

Collegio alla Querce, Auberge Collection – A 20 minuti di auto dal centro città, la prima proprietà italiana di Auberge Resorts occupa un complesso di edifici del XVI secolo che un tempo fungevano da cappella, teatro e collegio. Gran parte del suo carattere originale è rimasto, compresi gli affreschi restaurati dipinti a mano incastonati nei soffitti a cassettoni in legno. La boutique spa Aelia offre quattro suite per trattamenti con docce a vapore private e prodotti biologici a base di olive e botaniche di Furtuna Skin, in Sicilia. Oltre all’hotel, la struttura ha iniziato a ospitare programmi di benessere aperti al pubblico, alcuni in collaborazione con The22, che spaziano da pratiche di movimento, bagni di suoni e ritiri giornalieri, tutti pensati per attirare un pubblico locale.

Courtesy of Le Lune

CIBO

Floret – Il concetto è incentrato sui whole foods (prodotti integrali e non lavorati) ed è realizzato davvero bene. All’opposto dei caffè salutisti minimalisti e “privi di tutto”, il menù di Floret bilancia proposte come succhi pressati a freddo con piatti comfort raffinati, come il burger di pulled pork al barbecue e la bowl di salmone al miso. C’è una location chic in pieno centro, in cima a Luisaviaroma e un nuovo avamposto a San Niccolò all’interno di uno spazio calmo e pieno di piante. “Collaboriamo con Floret e, data la vicinanza a The22, spesso vado a pranzo lì”, dice Thadani.

Raw – Il proprietario Manfredi Magris, architetto di formazione, ha ideato questo caffè di Santo Spirito durante un viaggio a Bali, ispirato dall’idea che il cibo sano possa anche essere moderno e vibrante. “Questa è stata una delle mie prime scoperte a Firenze”, afferma Thadani. “Il cibo è gustoso e davvero creativo”. Tutto è interamente senza glutine e fatto in casa: dai burri di frutta secca (acquistabili anche sul posto) ai gelati crudi e ghiaccioli in estate, fino alle barrette proteiche, ai cracker e ai succhi estratti a freddo.

Cortese – La prima pasticceria “raw” di Firenze, che è anche vegana e senza glutine, prepara ogni tipo di prelibatezza — torte, dessert e gelato — utilizzando ingredienti biologici e locali. Anche il caffè è ottimo, dice Thadani, servito con latte di mandorla fatto in casa.

Le Lune – Sulla collina di Fontallerta, alla periferia di Firenze, questo ristorante occupa una serra storica e ricava gli ingredienti dalle sue due fattorie. Il menù è in continua evoluzione, basato su prodotti stagionali, così che non ci siano mai due visite uguali. Nei mesi caldi, si cena all’aperto tra le piante. Nei mesi più freddi, la calda serra stessa diventa la cornice dell’esperienza.

SPEZIERIE

Bizzarri – Antica spezieria risalente al XIX secolo, questa bottega è un piccolo mondo di spezie, erbe, pozioni e tinture. Si può trovare di tutto, dalle essenze floreali e la crema all’arnica a infusi e lozioni insolite. È un’esperienza pittoresca.

Extra Virgo – Brand locale che crea raffinate fragranze artigianali, profumi cerimoniali e incensi, Extra Virgo celebra la magia del mondo vegetale. “Il fondatore Alex Postiglione è una personalità esuberante e le sue creazioni lo rispecchiano”, afferma Thadani. L’incenso è prodotto secondo il metodo tradizionale e il marchio si è espanso a livello internazionale, dal negozio in Via Trebbio (aperto il giovedì e il venerdì pomeriggio) ai pop-up presso The22, eventi a Ibiza e una boutique a Los Angeles.

MOVIMENTO

B.East Gallery – Situata a Sant’Ambrogio, la galleria di 200 metri quadrati, fondata nel 2019 dallo storico dell’arte e collezionista Yan Blusseau, funge da hub inaspettatamente versatile. Lo spazio contemporaneo ospita mostre insieme a eventi con catering, supportati da una cucina professionale completamente attrezzata. Più di recente, ha aperto le sue porte a professionisti e insegnanti del settore, ospitando workshop di Kundalini e lezioni di pilates.

The22 – “Adoro praticare da The22 perché mi fa sentire a casa”, dice Thadani. “La diversità delle lezioni significa che un giorno posso fare allenamento della forza, il giorno dopo yin yoga, poi vinyasa o armonizzazione dei chakra. Mi adatto a come si sente il mio corpo, pur continuando a muoverlo sia fisicamente che energeticamente. Si tratta anche di dare alle persone la possibilità di scegliere e incoraggiarle a prendere il controllo del proprio percorso di benessere”. Coltivare il senso di comunità è un elemento centrale di questo spazio.

Casa Opy Questo è probabilmente lo studio più spirituale e ritualistico di Firenze”, condivide Thadani. La proprietaria, la brasiliana Livia Oliveira unisce antichi rituali indigeni brasiliani con la tradizione dello yoga. Oltre ai normali orari delle lezioni, lo studio offre spesso esperienze uniche come kirtan, spettacoli di danza indiana e yin con massaggio thailandese.

Inbodhi Yoga – “Questo è stato il primo studio di yoga che ho scoperto a Firenze più di 10 anni fa. La fondatrice, Michèle Anne Barocchi, è un’icona a Firenze e ora è una sostenitrice dell’uso degli psichedelici in terapia. Ospita anche incredibili sessioni di breathwork trasformazionale”, dice Thadani.

Boboli Gardens

Villa La Massa

Giardino del Museo Stibbert

The22

Relax

Palazzo Portinari Salviati

The W

Collegio alla Querce, Auberge Collection

Floret

Floret

Raw

Cortese Café

LeLune

Bizzarri

Extra Virgo

Beast Gallery

Casa Opy

Inbodhi Yoga