
FIRENZE
“Rothko a Firenze”, Palazzo Strozzi & Altro
Dal 14 marzo al 26 luglio
Una delle più importanti mostre mai tenute in Italia su Mark Rothko (1903–70), la mostra si estende tra Palazzo Strozzi, il Museo di San Marco (in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico) e il vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana, progettata da Michelangelo. Curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, ripercorre il fascino di Rothko per l’arte rinascimentale e presenta opere dagli anni ’30 al 1970, tra cui dipinti su larga scala mai visti prima in Italia.
“Toulouse-Lautrec”, Museo degli Innocenti
Fino al 22 febbraio
Questa grande mostra immerge i visitatori nella Parigi della Belle Époque attraverso oltre 170 opere di Henri de Toulouse-Lautrec, insieme a mobili, documenti e manufatti, nonché opere di altri importanti artisti del periodo. La mostra ricrea l’energia della Montmartre di fine secolo, dai colorati poster ai vivaci café-concert.
“Frida Kahlo – Emotion Exhibition”, Cattedrale dell’Immagine
Fino al 29 marzo
Questa esperienza immersiva di 35 minuti sta conquistando la chiesa di Santo Stefano al Ponte con colori latinoamericani e installazioni interattive, tra cui la Stanza degli Specchi, la Cripta e la Frida Kahlo VR Experience, che consente ai visitatori di entrare nei suoi mondi immaginari utilizzando i visori Meta Quest 2.
“Oceani”, Villa e Giardino Bardini
Fino al 12 aprile
Questa mostra di oltre 80 fotografie del rinomato fotografo del National Geographic David Doubilet esplora la bellezza e la fragilità degli ecosistemi marini in tutto il mondo. Insieme a sua moglie, la biologa marina Jennifer Hayes, Doubilet mette in evidenza la conservazione degli oceani attraverso immagini iconiche dei Caraibi, delle Filippine, dell’Indonesia, dell’Australia e dell’Antartide, utilizzando la sua tecnica fotografica over/under.
“CENTOVENTI: Villa Romana 1905–2025”, Museo Novecento
Fino all’8 marzo
Celebrando i 120 anni di Villa Romana, questa mostra approfondisce la sua storia come centro di sperimentazione artistica e scambio internazionale. Curata da Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison ed Eva Francioli, presenta materiali d’archivio e opere di artisti chiave associati alla Villa, tra cui Ernst Barlach, Georg Baselitz, Max Beckmann, Michael Buthe, Max Klinger, Georg Kolbe, Käthe Kollwitz, Markus Lüpertz, Anna Oppermann, Max Pechstein ed Emy Roeder.
TESTO Florence Book Fair, Stazione Leopolda
Dal 27 febbraio al 1° marzo
TESTO è la fiera dell’editoria indipendente di Firenze dedicata ai libri e alle voci contemporanee che plasmano il panorama letterario odierno. In tre giorni intensi, i lettori incontrano editori, scrittori, traduttori e pensatori attraverso conferenze, letture, performance e dibattiti.

Henri de Toulouse-Lautrec
ROMA
“Un trionfo di bellezza e seduzione” di Alphonse Mucha, Palazzo Bonaparte
Fino al 3 marzo
Nella grandiosità di Palazzo Bonaparte, questa mostra presenta oltre 150 opere dell’artista sinonimo del movimento Art Nouveau, così come quelle di Giovanni Boldini e Cesare Saccaggi; arredi e oggetti Art Nouveau completano il quadro. L’ospite d’onore? Il Botticelli Venere, in prestito dai Musei Reali di Torino.
“Cartier e il Mito” ai Musei Capitolini, Palazzo Nuovo
Fino al 15 marzo
Per la prima volta, Palazzo Nuovo ospita una mostra temporanea che presenta alcune delle creazioni più iconiche di Cartier in dialogo con antiche sculture romane e greche. La mostra esplora come l’antichità classica ha ispirato il design di Cartier dal XIX secolo ad oggi, evidenziando l’artigianato, la mitologia e il legame della Maison con l’Italia e Roma.
Sei Nazioni di Rugby: Italia vs. Inghilterra, Stadio Olimpico
7 marzo
Un evento sportivo invernale imperdibile, mentre l’Italia affronta l’Inghilterra nel leggendario campionato Sei Nazioni allo Stadio Olimpico di Roma: aspettati contrasti feroci e un’atmosfera indimenticabile allo stadio.
“Vivian Maier: The Exhibition” & “Pop Air” di Ugo Nespolo, Museo del Genio
Fino al 15 febbraio
Il Museo del Genio di Roma, inaugurato di recente, ospita due importanti mostre. “Vivian Maier: The Exhibition” celebra l’iconica fotografa di strada americana nel centenario della sua nascita, con oltre 200 immagini che rivelano momenti intimi degli abitanti della città. “Pop Air” di Ugo Nespolo presenta sculture gonfiabili oversize ispirate a opere canoniche dell’arte occidentale, come Il Pensatore (Le Penseur)—trasformando forme familiari in volumi luminosi e fluttuanti che enfatizzano l’ironia e l’impatto visivo.
“Zanabazar”, Galleria Borghese
Dal 20 gennaio al 22 febbraio
La Galleria Borghese presenta due capolavori dell’artista mongolo Zanabazar: una Tara Verde e un autoritratto in bronzo. Evidenziando il “barocco globale”, la mostra traccia un dialogo con la Roma del Bernini, esplorando la creatività transculturale nel XVII secolo. Per la prima volta in Europa, le opere di Zanabazar, solitamente conservate in Mongolia, sono esposte in un museo occidentale, rivelando sorprendenti connessioni tra continenti e tradizioni artistiche.

Alphonse Mucha
MILANO
Olimpiadi invernali 2026, eventi in tutta la città
Dal 6 al 22 febbraio
Milano ospita le Olimpiadi invernali del 2026 insieme a Cortina, portando atleti da tutto il mondo per due settimane di competizioni ad alta tensione. La cerimonia di apertura si svolgerà allo Stadio Olimpico di San Siro il 6 febbraio, mentre la periferia della città ospiterà quattro arene per hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico e pattinaggio di velocità. Il Villaggio Olimpico è off-limits ai visitatori, ma puoi vivere l’emozione nel gigantesco superstore olimpico vicino al Duomo, che offre tutto il merchandising e il clamore che potresti desiderare.
Milano Design Week 2026, Eventi in tutta la città
Dal 21 al 26 aprile
Il Salone del Mobile e il Fuorisalone tornano a Rho Fiera per sei giorni, presentando innovazioni nell’arredamento che fondono funzionalità, tecnologia, ricerca sui materiali e visione espressiva. Il tema di quest’anno è “Be the Project”, con un focus sul design come processo attivo e responsabile, sottolineando i nostri ruoli individuali nella creazione di un futuro più sostenibile.
Miart 2026, Allianz MiCo
Dal 17 al 19 aprile
Miart, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea di Milano, celebra quest’anno la sua 30a edizione. Sotto il titolo “New Directions” (un cenno all’album del 1963 di John Coltrane e una chiara dichiarazione di intenti), la fiera trae ispirazione dalla capacità del jazz di reinventare il familiare come spazio per l’innovazione.
La Götterdämmerung di Richard Wagner, Teatro alla Scala
Dal 1° al 17 febbraio
L’opera finale di Götterdämmerung (L’anello del Nibelungo) torna alla Scala nell’acclamata produzione di Sir David McVicar. Con Camilla Nylund, Klaus Florian Vogt e Günther Groissböck, la messa in scena si orienta verso la teatralità barocca, completando l’epica Tetralogia con la musica dell’Orchestra e del Coro del Teatro alla Scala.
“SUEÑO PERRO”, Fondazione Prada
Fino al 26 febbraio
La Fondazione di Miuccia Prada è sempre un’ottima scelta quando si tratta di mostre d’arte nuove ed entusiasmanti. Quest’autunno, una mostra del regista premio Oscar Alejandro G. Inarritu ( Revenant – Redivivo, Babel, Birdman…) rivela filmati inediti dal suo classico cult Amores Perros. La mostra multisensoriale presenta un paesaggio sonoro su misura, un percorso attraverso un labirinto semi-buio, creando un’atmosfera onirica che esplora i temi dell’amore, del tradimento e della violenza, a 25 anni dall’uscita del film.
“This Will Not End Well” di Nan Goldin, Pirelli Hangar Bicocca
Fino al 15 febbraio
Questa retrospettiva storica è la prima a concentrarsi esclusivamente sul lavoro di Nan Goldin come regista. Nata a Washington D.C. nel 1953, Goldin è rinomata per i suoi ritratti crudi e intimi di amore, identità, dipendenza e comunità LGBTQ+. La mostra si sviluppa attraverso una serie di padiglioni appositamente progettati dall’architetto Hala Wardé, ognuno dei quali offre un ambiente immersivo su misura per un diverso corpus di opere. “This Will Not End Well” è un audace riesame dell’eredità di Goldin e della sua profonda influenza sulla cultura visiva contemporanea.

The theater boxes of La Scala certainly are plush
“I Macchiaioli”, Palazzo Reale
Dal 3 febbraio al 14 giugno
La prima retrospettiva milanese in assoluto sui Macchiaioli, i pittori del XIX secolo che rifiutarono la tradizione accademica e furono pionieri della pittura moderna italiana concentrandosi su macchie (macchie) di colore e luce e En Plein Airr (Pittura all’aperto), che precede l’impressionismo francese. Oltre 100 opere di Fattori, Lega e Signorini catturano la pennellata audace del movimento e i suoi legami con il Risorgimento, con uno sguardo fresco e approfondito a questo momento cruciale della storia dell’arte, parte del programma culturale di Milano Cortina 2026.
“Anselm Kiefer, Le Alchimiste”, Palazzo Reale
Dal 7 febbraio al 27 settembre
Parte del programma culturale di Milano Cortina 2026, Le Alchimiste presenta una nuova importante mostra di Anselm Kiefer nella Sala delle Cariatidi. Curata da Gabriella Belli, la mostra presenta oltre 40 opere di grandi dimensioni create in dialogo con lo spazio segnato dalla guerra, con l’obiettivo di restituire visibilità alle figure femminili dimenticate della scienza, dell’alchimia e della conoscenza.
“Il Senso della Neve: Peoples, Ancient Art, and Contemporary Visions”, MUDEC
Dal 12 febbraio al 28 giugno
Una mostra gratuita e multidisciplinare che esplora la neve sia come fenomeno naturale sia come forza culturale, Il Senso della Neve riunisce oltre 150 opere, da antichi manufatti e oggetti etnografici all’arte moderna e contemporanea, ripercorrendo come la neve ha plasmato l’indagine scientifica, l’immaginazione artistica e la vita umana dalle culture artiche ai dibattiti climatici odierni.
“Chiharu Shiota, The Moment the Snow Melts”, MUDEC
Fino al 28 giugno
Questa installazione gratuita e site-specific trasforma l’agorà del MUDEC in un paesaggio innevato sospeso fatto di fili, carta e nomi fluttuanti. Curata da Sara Rizzo, l’opera invita i visitatori a riflettere su presenza, assenza e memoria, offrendo uno spazio tranquillo e contemplativo dove le connessioni umane, passate e fugaci, si rendono visibili.
Esa-Pekka Salonen / Sibelius, Teatro alla Scala
Dal 2 marzo al 6 marzo
Salonen dirige la Filarmonica della Scala in un programma con Le tombeau de Couperin di Ravel, il suo Concerto per corno (prima italiana) e la Sinfonia n. 5. Stefan Dohr si unisce come solista al corno in una serie che mette in evidenza la maestria della Scala nella tradizione sinfonica.
Gala Fracci, Teatro alla Scala
Dal 31 gennaio al 3 febbraio
La Scala rende omaggio alla leggendaria Carla Fracci con la quinta edizione del Gala, riproponendo ruoli simbolo di balletti come Le Corsaire, Francesca da Rimini e La bella addormentata. Con l’intera Compagnia di Balletto, artisti ospiti internazionali e studenti dell’Accademia, le esibizioni celebrano l’influenza duratura di Fracci sulla danza e l’eredità della Scala. I biglietti stanno andando a ruba.

CORTINA D’AMPEZZO
Olimpiadi invernali 2026, sedi tra le montagne
Dal 6 al 22 febbraio
Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti, ospita con Milano le Olimpiadi invernali del 2026, portando i migliori atleti del mondo sulle iconiche piste alpine italiane. Dallo sci allo snowboard e tutto il resto, gli eventi presenteranno performance mozzafiato e una celebrazione dello sport invernale al suo meglio, il tutto in un luogo sbalorditivo.

Irma Seitz (1963) by Alice Neel;
TORINO
“Fashion Life”, La Castiglia a Saluzzo
Fino al 1° marzo
Celebrando il lavoro del grande maestro Ferdinando Scianna, questa mostra fotografica fa luce sul capitolo meno conosciuto della sua carriera: la moda. Meglio conosciuto per la sua campagna Dolce & Gabbana del 1987, girata in villaggi siciliani e con la famosa modella Marpessa, la mostra presenta oltre 90 opere in cui la quotidianità sostituisce le pose artificiali.
“Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, lune piene”, GAM
Fino al 1° marzo
Notti è un’esplorazione del nostro rapporto con il cielo—a rischio di sembrare ovvio, in particolare di notte—che ha ispirato la creazione scientifica e artistica fin dall’alba dei tempi. La mostra spazia su oltre 400 anni di opere, dalle osservazioni astronomiche di Galileo a Jackson Pollock.
“Alice Neel. I Am The Century”, Pinacoteca Agnelli
Fino al 6 aprile
La Pinacoteca Agnelli presenta la prima retrospettiva italiana dedicata ad Alice Neel, la pioniera della figurazione che ha sfidato l’Espressionismo astratto dell’epoca per raccontare l’umanità cruda della New York del XX secolo, dagli abitanti di Harlem e gli intellettuali comunisti alle celebri figure di nudo incinte. Attraverso sette decenni del suo lavoro, “I Am the Century” pone Neel come una “cronista della vita”, mettendo a nudo la “commedia umana” attraverso uno sguardo impavido.
“Orazio Gentileschi. A Painter on the Move”, Musei Reali
Fino al 3 maggio
Questa mostra ripercorre i viaggi di Orazio Gentileschi, uno dei pittori più celebri dell’Italia del XVII secolo, presentando opere create per corti e collezionisti europei. Curata da Annamaria Bava e Gelsomina Spione, la mostra culmina con il monumentale di Gentileschi Annunciazione (1623).

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VENEZIA
Dal 31 gennaio al 17 febbraio
Segnatevi le date per il festival più iconico d’Italia: il Carnevale di Venezia. Per quasi tre settimane, la città si trasforma in un mare di maschere, costumi e sfarzo, dallo spettacolare Volo dell’Angelo su Piazza San Marco agli intimi balli in maschera negli storici palazzi. Da non perdere i concorsi di costumi, le sfilate di gondole lungo i canali e gli spettacoli di strada in ogni sestiere, dove gli artigiani locali espongono maschere elaborate e artigianato tradizionale.
“Murano Illumina il Mondo”, Piazza San Marco
Fino al 1° marzo
Piazza San Marco si trasforma in una galleria a cielo aperto con 12 lampadari site-specific di artisti internazionali, creati in collaborazione con le storiche vetrerie di Murano. I pezzi sono stati creati da artisti/designer Chahan Minassian, Christian Pellizzari, Eros Raffael, F. Taylor Colantonio, Irene Cattaneo, Joana Vasconcelos, Luca Nichetto, Lucio Bubacco, Massimo Micheluzzi, Michela Cattai, Ru Xiao Fan e Simone Crestani in 12 diverse fornaci di Murano, contribuendo a celebrare l’eredità e la continua innovazione dell’isola.
“Gastone Novelli (1925–1968)”, Ca’ Pesaro
Fino al 1° marzo
Curata da Elisabetta Barisoni e Paola Bonani, questa retrospettiva per il centenario ripercorre l’evoluzione di Novelli attraverso 60 opere. L’indagine spazia dal suo primo periodo informale e dagli esperimenti visivo-verbali degli anni ’60 alle opere politicamente impegnate della sua sala personale alla Biennale di Venezia del 1968, insieme a materiali d’archivio e diverse opere mai esposte prima.
“Manu-Facture: La ceramica di Lucio Fontana”, Collezione Peggy Guggenheim
Fino al 2 marzo
Curata da Sharon Hecker, questa mostra si concentra sulla ceramica di Lucio Fontana, una parte meno conosciuta ma essenziale del suo lavoro, che spazia dagli anni ’20 in Argentina all’Italia del dopoguerra. Oltre 70 opere, tra cui molti pezzi mai visti prima, esplorano il suo approccio sperimentale e tattile all’argilla e le sue collaborazioni con ceramisti e architetti. La mostra include un cortometraggio di Felipe Sanguinetti e un programma di conferenze e visite guidate.

Utagawa Hiroshige print, courtesy of Museo Civico Archeologico di Bologna
BOLOGNA
“Graphic Japan”, Museo Civico Archeologico
Fino al 6 aprile
Un viaggio attraverso l’arte grafica giapponese, Giappone Grafico spazia dalle stampe ukiyo-e del periodo Edo ai manga e ai poster contemporanei. Curata da Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, la mostra presenta oltre 200 opere ed è divisa in quattro temi: Natura, Figure, Segni, Giapponismo Contemporaneo. Capolavori provenienti da collezioni italiane e giapponesi, tra cui il Museo Edoardo Chiossone e la Dai Nippon Foundation, sono abbinati a un ricco programma di eventi culturali che esplorano la profondità e le sfumature dell’immaginazione visiva giapponese.
“Michelangelo e Bologna”, Palazzo Fava
Fino al 15 febbraio
Nel 550° anniversario della nascita di Michelangelo, questa mostra esplora i suoi legami con Bologna, evidenziando l’influenza della città sul suo sviluppo iniziale. Opere originali, calchi, disegni e documenti d’archivio sono presentati insieme a opere di Ercole de’ Roberti, Francesco Francia, Lorenzo Costa e Amico Aspertini, offrendo una ricca prospettiva sull’arte e la cultura rinascimentale.
“Bartolomeo Cesi (1556–1629). La pittura del silenzio nell’età dei Carracci”, Museo Civico Medievale
Fino al 22 febbraio
La prima grande mostra monografica su Bartolomeo Cesi esplora il suo stile contemplativo e spiritualmente radicato che lo distingueva dai Carracci. Con oltre 30 opere, tra cui pale d’altare, dipinti e disegni, molti restaurati per l’occasione, la mostra mette in luce l’evoluzione di Cesi e il suo ruolo essenziale nell’arte bolognese tra il Rinascimento e il Barocco.

hasselblad Daniele
PRATO
“Luigi Ghirri. Polaroid ’79-’83”, Centro Pecci
Fino al 10 maggio
Centro Pecci presents Luigi Ghirri. Polaroid ’79–’83 , un’immersione profonda in uno dei fotografi più poetici e pionieristici d’Italia. Con oltre 100 immagini Polaroid—molte mai esposte prima—questa mostra ripercorre un periodo profondamente personale e sperimentale nella carriera di Ghirri.
Fino al 10 maggio
Questa potente mostra esplora la crisi dell’HIV/AIDS in Italia tra il 1982 e il 1996 attraverso documenti, manifesti, articoli, video e colonne sonore che delineano il clima politico, culturale e sociale di quel periodo. Intitolata Vivono, la mostra presenta anche opere di artisti internazionali come Keith Haring, Gran Fury e Felix Gonzalez-Torres—le cui iconiche tende di organza blu tornano in Italia per la prima volta dal 1991. Anziché trattare l’HIV/AIDS come un soggetto, la mostra usa la malattia come una lente per esaminare la bellezza, la fragilità e la connessione.
PALERMO
“The Golden Age. Sicilian Jewelry between the 16th and 19th centuries”, Villa Zito
Fino al 24 maggio
Questa mostra celebra l’arte orafa siciliana dal XVII al XIX secolo, presentando una rara collezione privata insieme a pezzi provenienti da Palermo, Monreale, Trapani e oltre: molti pezzi mai esposti al pubblico. I punti salienti includono squisiti gioielli policromi e forme intricate che rivelano l’ispirazione della Sicilia all’artigianato spagnolo e francese. Saranno rappresentati anche alcuni gioiellieri siciliani contemporanei come Fiorella Friscia e Laura Di Giovanna.
NAPOLI
“Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento”, Gallerie d’Italia
Fino al 22 marzo
La Galleria d’Italia di Napoli presenta un’importante mostra che esplora il ruolo delle donne nell’arte napoletana del XVII secolo. La mostra presenta artiste come Artemisia Gentileschi, Giovanna Garzoni e Diana Di Rosa, insieme a interpreti e artigiani che hanno plasmato la scena culturale della Napoli spagnola. I punti salienti includono il ritratto di Maria d’Austria di Velázquez e il suggestivo ritratto di Maddalena Ventura di Ribera.





















