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In Cucina: Cenci di Carnevale

Questi nastri di pasta fritta sono un'esclusiva del Carnevale.

“(Il loro nome, che significa ‘stracci’, deriva dalla forma irregolare e contorta, con caratteristici bordi arricciati grazie all’uso di una rotella tagliapasta smerlata.)”

Il Carnevale in Italia porta con sé un tesoro di dolci fritti e i cenci sono i protagonisti in Toscana. Il loro nome, che significa “stracci”, deriva dalla forma irregolare e contorta, con caratteristici bordi arricciati grazie all’uso di una rotella tagliapasta smerlata. La ricetta toscana prevede l’uso del Vin Santo, anche se versioni simili (con o senza alcol) si trovano in tutta Italia con altri nomi: frappe a Roma, bugie in Liguria e chiacchiere nel Sud Italia.

Li troverai cosparsi di zucchero a velo e ammucchiati in sacchetti di carta marrone dai venditori e dalle pasticcerie durante tutto il periodo di Carnevale , ma prova a farli tu stesso, come fanno molte famiglie toscane in questo periodo dell’anno. È stato uno dei primi piatti che ho preparato con i miei nonni, aiutando a tagliare le strisce o a spolverare lo zucchero mentre loro friggevano. C’è un detto toscano che riassume perfettamente questi dolcetti: il cencio non mente” (il cencio non mente mai): lo zucchero a velo sul tuo maglione ti smaschererà sempre.

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CENCI DI CARNEVALE

Per 6 persone

INGREDIENTI

  • 280 g di farina 00
  • 50 g di zucchero semolato
  • 2 uove
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • Un pizzico di sale
  • Un pizzico di lievito
  • La scorza di un’arancia
  • 1/2 bicchiere di Vin Santo
  • Zucchero a velo per spolverare
  • 1 litro di olio vegetale (o altro) per friggere

PREPARAZIONE

  1. Disponete la farina a fontana su una spianatoia. Create un buco al centro e aggiungete lentamente lo zucchero, le uova, l’olio d’oliva, il sale, il lievito e la scorza d’arancia.
  2. Lavorate gli ingredienti insieme con le mani, aggiungendo tanto Vin Santo quanto basta per mantenere l’impasto umido ma compatto, circa 3 cucchiai. Lavorate l’impasto come fareste con la pasta fresca, fino a quando non sarà liscio, sodo ed elastico, per almeno 10 minuti. Formate una palla, avvolgetela in un panno o nella pellicola trasparente e lasciatela riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
  3. Utilizzando un matterello o una macchina per la pasta, stendete l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata fino a uno spessore di circa 2 mm.
  4. Tagliate l’impasto con una rotella tagliapasta smerlata in nastri di circa 8 cm di larghezza e della lunghezza di un coltello.
  5. Scaldate l’olio in una padella capiente fino a 180°C. Friggete i nastri in più riprese per circa 30 secondi per lato, controllandoli spesso e girandoli con delle pinze, fino a quando l’impasto non si gonfia e diventa dorato.
  6. Togliete i nastri dall’olio e fateli scolare per qualche minuto su carta assorbente. Spolverate con zucchero a velo e servite caldi.